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Emergenza siccità, Cardogna chiede la revoca dell'apertura della caccia

Adriano Cardogna 1' di lettura 21/08/2012 - Sono evidenti a tutti gli effetti del lungo periodo di siccità dovuto alle ripetute ondate di calore che attraversano la nostra penisola e i dati su precipitazioni e temperature rilevati dal Servizio Agrometeo Regionale evidenziano in modo scientifico la gravità sella situazione nelle Marche.

Ad ulteriore conferma di questo anche le associazioni degli agricoltori lamentano danni ingenti alle produzioni agricole causati dalla siccità.

Ho ritenuto necessario – scrive in una nota Adriano Cardogna, Presidente dei Verdi in Consiglio regionale – chiedere all'Assessore alla Caccia Paolo Eusebi di valutare l'opportunità di revocare l'apertura della caccia prevista il 1° settembre.

Anche la fauna selvatica risente dell'emergenza idrica, molte specie animali incontrano difficoltà nel reperire cibo e l'acqua diventa un fattore limitante che può causare la concentrazione di alcune specie nei pochi punti dove è presente.

Consentire la caccia in queste condizioni ambientali – conclude Cardogna - non mi sembra opportuno e mi auguro che l'Assessore si adoperi per trovare una soluzione a tutela della fauna selvatica.


da Adriano Cardogna
Presidente del Gruppo Verdi, Regione Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2012 alle 15:49 sul giornale del 22 agosto 2012 - 2270 letture

In questo articolo si parla di verdi, politica, adriano cardogna

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