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Montecosaro: Pusher arrestato. Forse collegato al civitanovese trovato morto in casa

2' di lettura 02/08/2012 - Nell’ambito delle indagini svolte in relazione al decesso di Massimo Cingolani, il personale del Commissariato di Civitanova Marche é venuto a conoscenza di attività di spaccio a Montecosaro ad opera di un napoletano.

Gli accertamenti immediatamente predisposti hanno consentito di individuare il soggetto, già controllato in precedenti occasioni, T. R. , nato a Napoli nel 1978. Ufficialmente residente nel napoletano ma di fatto domiciliato a Montecosaro Scalo (MC), l'uomo é stato tenuto sotto osservazione dagli agenti, ieri é uscito di casa alle ore 12.30 a bordo di uno scooter. E' iniziato un pedinamento e l'uomo inizialmente sembrava avere avuto la meglio infilandosi nelle campagne tra Montecosaro e Civitanova Alta dove la scarsa circolazione della zona non consentiva un contatto ravvicinato.

Gli agenti peró sono riusciti a rintracciarlo a Civitanova in compagnia di altro soggetto, M.S. cittadino civitanovese del 1993, già noto all’ufficio per i suoi legami con il mondo della tossicodipendenza, Mentre i due si apprestavano a ripartire insieme a bordo del ciclomotore il controllo degli agenti ha dato esito positivo. Nel sottosella della moto, infatti, é stato rinvenuto un involucro contenente 455.34 gr di marijuana. Vista la natura del ritrovamento é stata effettuata anche una perquisizione domiciliare nell’abitazione del napoletano dove all'interno del garage occultati in vari luoghi tra attrezzi e pezzi di ricambio, sono stati rinvenuti 2 involucri contenenti una sostanza in polvere che sottoposta ad esami é risultata essere g. 22,7 di cocaina e g. 17,1 di eroina. Nello stesso garage sono stati rinvenuti anche 'gli attrezzi del mestiere', un bilancino di precisione e tutta l’attrezzatura necessaria al taglio ed al confezionamento delle dosi per lo spaccio. Anche l'abitazione del civitanovese é stata perquisita ,ma al suo interno é stato rinvenuto solamente un bilancino di precisione e nessun ulteriore quantitativo di stupefacente.

T.R. é stato dunque arrestato e rinchiuso nel carcere di Ancona per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre M.S. é stato segnalato in stato di libertà per concorso nel medesimo reato. Il napoletano è stato altresì segnalato per il delitto di ricettazione in quanto, nel corso degli accertamenti, è emerso che il casco a lui in uso risultava rubato.






Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2012 alle 18:33 sul giornale del 03 agosto 2012 - 1515 letture

In questo articolo si parla di cronaca, droga, montecosaro, spaccio, polizia di stato, stupefacenti, massimo cingolani, elisa tomassini





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