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Fano: stipendio non pagato, 59enne distrugge cantiere del suo ex capo

1' di lettura 01/08/2012 - Ha prima preso a martellate mattonelle, finestre e quant'altro si possa trovare all'interno di in cantiere, e poi, una volta finito il "lavoro", si è dileguato tranquillamente.

Protagonista della vicenda un operaio 59enne originario della Calabria: a suo dire, il suo ex datore di lavoro, a capo di una ditta di costruzioni edili, non gli avrebbe fatto ricevere dei soldi facenti parte del suo stipendio e per questo, acceccato dalla rabbia, si è recato in una pallazzina in costruzione, in via della Giustizia, dove si trovava l'ex capo, e ha iniziato a distruggere con un grosso martello tutto ciò che si è trovato dinnanzi.

Il tutto ha generato danni per oltre 400.000mila euro di danni.

Dopo essersi allontanato dal cantiere, grazie alla denuncia dei presenti è stato immediatamente individuato dai Carabinieri di Fano, ed arrestato con l'accusa di danneggiamento aggravato.

Processato per direttissima già durante la mattinata, ora il 59enne calabrese non andrà in carcere, ma dovrà scontare 2 mesi di "soli" lavori socialmente utili.






Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2012 alle 11:17 sul giornale del 02 agosto 2012 - 1251 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Laura Congiu





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