counter

Senigallia: una folla senza fine per il concerto di Samuele Bersani

Samuele Bersani al Foro Annonario 3' di lettura 30/06/2012 - Trionfo per Samuele Bersani al CaterRaduno 2012 dove, venerdì sera, si è esibito sul palco allestito al Foro Annonario. Stesso palco che giovedì ha ospitato Nina Zilli e sabato ospiterà i Subsonica.

Il cantautore italiano, nato a Rimini, tornato ad esibirsi a Senigallia per la terza volta in due anni, è però la prima volta che si esibisce all'interno del CaterRaduno.

La piazza è troppo piccola per contenere i fan e l’entusiasmo di Samuele Bersani che si è definito il ‘cantante della porta accanto’. Ed in parte è stato così. Nonostante la sua notorietà il cantautore riminese si rapporta al pubblico alla pari, con semplicità, autoironia e leggerenza dando consigli e svelando aneddoti e storie di vita come un fratello maggiore. Ed è forse proprio questo l’elemento vincente del cantautore che, oltre ad essere bravo nel suo mestiere, riesce a far riflettere i presenti con i testi delle sue canzoni e con tante parole.

L’insegnamento più grande che Bersani ha lasciato al popolo del CaterRaduno è quello di ‘capitalizzare il dolore’, ovvero trasformarlo in qualcosa di positivo e creativo, credere sempre nelle proprie idee e provarci anche quando tutti ti chiudono la porta in faccia. Non solo riflessioni serie e impegnate ma anche ironia sul palco del Foro Annonario dove Bersani ha ringraziato gli uomini presenti con una particolare attenzione. “Grazie per aver accompagnato la vostra morosa a sentirmi, va sempre fatto perché a casa saranno generose”- ha detto con la naturalezza e la simpatia di chi parla ad un gruppo di amici. E con la stessa semplicità ha affrontato tutti i suoi pezzi affiancato dal leggio. “Non mi vergogno a dire che non ho memoria- confessa- anche se le canzoni le ho scritte io non ho memoria e quindi leggo i testi nel mio inseparabile leggio”. Per lui, quasi 42enne, la ventennale carriera vanta oltre 90 canzoni prodotte (che ha tenuto) più tutte quelle che sono state scritte e mai utilizzate.

Pantalone con le tasche, t-shirt e giacca, che ha tolto dopo il primo pezzo (Crazy boy) e che ha commentato con l’auto-ironia che lo contraddistingue. “Non voglio fare il ‘sexuoso’- si giustifica tra l’ovazione delle donne presenti- ma il caldo è davvero tanto”. Ancora musica con ‘Occhiali rotti’, ‘Psyco’ e… cambio di scaletta per Samuele Bersani che ha voluto fare un ‘dispetto’ a chi arriva tardi. ‘Spaccacuore’, suo celebre successo del ’95, viene avanzato nell’esecuzione prevista, per poi proseguire con ‘Difficile amarsi’, ‘Le mie parole’ e ‘Il mostro’.

Immancabile il pensiero e il ricordo al suo maestro Lucio Dalla siglato da un lungo e caloroso applauso prima di continuare con ‘Come due somari’, ‘Canzone’, ‘Che vita’, ‘Replay’, ‘Lo scrutatore non votante’, ‘I coccodrilli’ e finale con ‘Chillo e Spillo’. Samuele Bersani esce di scena, lo seguono i 5 musicisti che sono sul palco con lui ma il popolo del CaterRaduno lo acclama a gran voce e poco dopo torna ad esibirsi nei pezzi più celebri e movimentati. ‘Giudizi Universali’, ‘Freak’ e ‘Cosa vuoi da me’ a chiudere il suo concerto a Senigallia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2012 alle 00:13 sul giornale del 30 giugno 2012 - 2655 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Sudani Alice Scarpini, samuele bersani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/A1Z