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Riforma Salva Italia, le province marchigiane all'assemblea nazionale

upi 2' di lettura 25/06/2012 - La riforma Salva Italia dello scorso dicembre non ha affatto chiuso la partita delle Province italiane. Ad oggi, rimane l’unica certezza che le amministrazioni provinciali in scadenza nella scorsa primavera (compresa Ancona) hanno saltato il turno elettorale e, di conseguenza, sono state commissariate. Ma proprio sulla cancellazione del turno elettorale sono stati sollevati dubbi e presentati ricorsi che la Corte Costituzionale esaminerà il prossimo 6 novembre.

Il parere della Corte Costituzionale non è scontato . Se i ricorsi dovessero essere accolti il decreto Monti che trasforma le Province in enti di secondo livello sarebbe invalidato. In base a tale quadro di incertezza, i ministri del governo Monti sono impegnati nello studio di un’alternativa che inserisca la ridefinizione delle Province nell’attuale disegno di spending review. Mentre l’Upi - che ha già proposto al ministro Cancellieri un piano di riduzione del numero delle Province per un risparmio di 5 miliardi di euro – anticipa in via straordinaria la propria assemblea nazionale per dibattere i temi dell’agenda di riforme sugli enti di area vasta che il Parlamento dovrà affrontare nei prossimi mesi.

“È evidente – puntualizza la presidente dell’Upi Marche, Patrizia Casagrande – che, in questa delicata fase di riassetto, gli amministratori provinciali devono poter mettere la propria esperienza a disposizione di un Paese che potrebbe presto cambiare suoi storici confini geografici interni in base a possibili accorpamenti di Province e alla ormai certa ridistribuzione delle funzioni attribuite ai diversi enti locali. D’altra parte, la riduzione del numero delle province proposta dal governo è perfettamente in linea con il documento presentato dall’Upi al ministro Cancellieri. Sono certa che il governo, questa volta, non vorrà calare dall’alto soluzioni che non siano state verificate con i veri protagonisti di questa travagliata vicenda”.

L ’Assemblea Nazionale delle Province italiane si svolgerà il 26 e il 27 giugno a Roma, presso la Sala Capranica, in Piazza Capranica 101, articolata su due sessioni di lavoro. Durante la prima sessione, domani pomeriggio, saranno affrontati i temi relativi alle riforme istituzionali: spending review , Carta delle autonomie, legge elettorale provinciale, riforme costituzionali. Mentre la seconda sessione, la mattina del 27, vedrà le Province e le imprese confrontarsi sulle problematiche relative a pagamenti della Pubblica Amministrazione, rilancio degli investimenti locali e Patto di stabilità.

Oltre a Patrizia Casagrande, presidente Upi Marche e commissario della Provincia di Ancona, prenderanno parte all’Assemblea nazionale i presidenti della altre quattro Province marchigiane con le rispettive delegazioni di consiglieri ed assessori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2012 alle 17:24 sul giornale del 26 giugno 2012 - 1526 letture

In questo articolo si parla di politica, enti pubblici

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