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L'adriatico al centro della strategia ambientale della Macro Regione Europea

3' di lettura 21/06/2012 - “Preservare l’ambiente dell’Adriatico, migliorare a sua accessibilità e le comunicazioni (autostrade del mare, pesca, sicurezza della navigazione e dei porti)".

Questi alcuni degli obiettivi che si prefigge di raggiungere la Macroregione Adriatico – Ionica, e ripresi nella mozione presentata in Consiglio regionale dal Verde Adriano Carogna ufficializzata nel corso di una conferenza stampa, tenutasi oggi (21 giugno) presso la sede del Segretariato dell’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), ad Ancona.

“Con questa mozione – ha detto Cardogna – desideriamo concretizzare un percorso per fare del bacino dell’Adriatico un’area particolarmente sensibile (PSSA) proprio per le sue peculiarità strettamente connesse all’ambiente e all’economia della futura Macroregione europea.”

La mozione, sottoscritta anche dalla maggioranza dei Gruppi consiliari, impegna il Presidente della Giunta regionale a attivare tutte le idonee iniziative presso il Governo nazionale e i Governi nazionali compresi nella Macroregione affinché tramite la IAI, siano avviate le attività conoscitive per individuare la reale portata e significatività dei sistemi di monitoraggio dell’ambiente marino e di risposta alle emergenze, attualmente operativi nell’area.

“La IAI – ha detto l’Ambasciatore Fabio Pigliapoco, Segretario dell’Iniziativa Adriatico Ionica – ha nei temi dell’ambiente uno dei suoi cavalli di battaglia. Se ne interessa sia nelle attività che porta avanti nel campo intergovernativo ( a tal proposito ha ricordato la tavola rotonda dedicata all’ambiente e allo sviluppo sostenibile tenutasi lo scorso 22 marzo a Belgrado) sia per il lavoro che viene fatto in questi mesi a Bruxelles, con la Commissione Europea, per la preparazione del documento della Macro Regione europea che ha tra i suoi tanti temi specifici quello di creare nell’Adriatico una PSSA”.

La IAI rappresenta quindi una istituzione fondamentale in questo percorso a cui è stato chiesto di valutare la possibilità di promuovere azioni, nelle sedi opportune, volte a estendere alla parte sud del bacino Adriatico – ionico gli accordi già stipulati tra Italia, Croazia e Slovenia nell’ambito del “Piano sub regionale per la prevenzione e la lotta agli inquinamenti del mare” .

Presente alla conferenza stampa il Responsabile della protezione Civile delle Marche, Roberto Oreficini, che ha evidenziato l’impegno della Regione per la protezione del mare Adriatico sia sotto l’aspetto di intervento immediato, affidato alla Protezione Civile e tutela del mare, che di costante controllo e monitoraggio svolto dall’ARPAM. E’ infatti fondamentale prevenire eventi che possono avere forti ripercussioni sull’ambiente marino e costiero e sull’intera filiera economica, in particolare su quella turistica. Nella mozione viene inoltre chiesto di attivare il Governo nazionale affinché, tramite lo IAI promuova le opportune azioni per la designazione dell’area Adriatico – ionica come PSSA e la relativa definizione delle misure di protezione da concertare in sede internazionale.

Il bacino dell’Adriatico e dello Ionio è infatti di estrema vulnerabilità per cui è fondamentale proteggere la sua ricchezza naturalistica, storica, socio economica e turistica. Il bacino rappresenta un’area semichiusa con bassi fondali, scarso ricambio idrico e al contempo interessata da intensi flussi di traffico con merci pericolose come i prodotti petroliferi. A questo va aggiunto il fatto che le coste sono soggette a una forte pressione antropica per l’alta densità della popolazione, l’agricoltura intensiva delle pianure del Nord e le molteplici attività industriali insediate lungo tutta la fascia costiera. Ecco perché appare fondamentale questo percorso di riconoscimento a livello internazionale che sia di tutela e prevenzione.

“Far divenire l’Adriatico un’area PSSA – ha concluso Cardogna – consentirà di completare quel percorso attivato dal Presidente della Regione, Gian Mario Spacca, che con l’allungamento del Corridoio Adriatico Baltico farà delle Marche il centro vitale della futura Macroregione Europea.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2012 alle 16:21 sul giornale del 22 giugno 2012 - 1312 letture

In questo articolo si parla di politica, mare, marche, adriatico, Assemblea legislativa delle Marche

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