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Musicultura: vincono i valdostani L'Orage

L'Orage 2' di lettura 20/06/2012 - Una domenica da leggenda ha chiuso la XXIII edizione del Festival della Canzone d’Autore Musicultura con la vittoria dei "L’Orage" del primo premio di ventimila euro.

Al gruppo valdostano, capitanato da Alberto Visconti, anche il premio per la migliore musica e il premio della critica. L’Orage ha conquistato l’attento pubblico dell’Arena Sferisterio di Macerata, con l’originale ritmo pop folk e il testo poetico e spiritoso del brano “Queste ferite sono verdi”, un “rock delle montagne” coinvolgente e ricchissimo di suoni, che affonda le radici nella canzone d'autore italiana e francese e si fa influenzare dalla musica tradizionale delle Alpi.

Sul palcoscenico di Musicultura a rendere indimenticabile una serata mitica: Jethro Tull’s Ian Anderson in una memorabile esibizione dove ai grandi successi del passato “Thick as a Brick” e “Aqualung” si sono alternati le nuove proposte di “Thick as a Brick 2”, l’album con cui il leader indiscusso della band Ian Anderson ha voluto dare un seguito a quarant’anni di distanza a “Thick As A Brick”, lo storico concept album che fu numero uno di vendite in tutto il mondo.

Con più di 65 milioni di dischi venduti, e oltre 3.000 concerti in 40 paesi, l’attesissima band si è presentata a sul palcoscenico di Macerata con i musicisti che da anni sono a fianco di Ian Anderson: John O’Hara alle tastiere, David Goodier al basso, Florian Opale alla chitarra e Scott Hammond alla batteria. Un’esibizione che ha letteralmente travolto l’Arena Sferisterio di Macerata, un assaggio del concerto integrale che dal 30 novembre al 4 dicembre prossimo tornerà a calcare i palcoscenici italiani, con le esibizioni di Padova, Treviglio/Bergamo, Roma e Modena.

La serata, magistralmente condotta da Fabrizio Frizzi, ha visto il debutto del nuovo e atteso progetto di Alex Britti e Stefano Di Battista “Mo’ Better Blues”, presentato in anteprima assoluta a Macerata. Un fantastico set strumentale dove il jazz e il blues si miscelano continuamente regalando momenti di grande musica, nella formazione: Roberto Pistolesi, alla batteria Daniele Sorrentino, al basso e contrabbasso Julian O. Mazzariello pianoforte e tastiere e Marco Guidolotti al sax baritono e al clarino.

Grande applausi anche per la raffinata esibizione di Chiara Civello e per l’amatissimo Paolo Villaggio che fra aneddoti e riflessioni ha ricordato la sua grande amicizia con Fabrizio De Andrè primo firmatario del Comitato Artistico di Musicultura insieme al Poeta Giorgio Caproni.

A calcare il palcoscenico di Musicultura nelle tre serate finali ricordiamo la grande esibizione d’apertura del Festival con Francesco De Gregori, Enzo Avitabile, Alessandro Benvenuti, Noemi e la poetessa siriana Maram Al Masri; nella seconda serata Pino Daniele Marco Ferradini, Fabio Concato, Pacifico e il poeta americano Mark Strand.

Per rivedere le tre serate in streaming www.musicultura.tv






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2012 alle 16:40 sul giornale del 21 giugno 2012 - 1756 letture

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