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Pesaro: fondo anticrisi, la Provincia stanzia 558mila euro

Conferenza stampa Fondo Anticrisi 4' di lettura 18/06/2012 - A partire da oggi, lunedì 18 giugno, le famiglie ed i lavoratori colpiti dalla crisi potranno usufruire delle misure messe in campo dalla Provincia di Pesaro e Urbino, da Marche Multiservizi e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, in accordo con le associazioni sindacali. Il “Fondo anticrisi”, di 558mila euro, riguarderà agevolazioni per il pagamento delle bollette di acqua e rifiuti, per il trasporto scolastico extraurbano e per il microcredito.

Le misure sono state illustrate in una conferenza stampa dal presidente della Provincia Matteo Ricci, dagli assessori al Bilancio e Trasporti Renato Claudio Minardi e al Lavoro e Formazione Massimo Seri (presenti anche il responsabile Politiche del lavoro della Provincia Flavio Nucci ed il responsabile dell’Osservatorio Mercato del lavoro Paolo Carloni), dal presidente di Marche Multiservizi Marco Domenicucci, dai segretari provinciali di Cgil Simona Ricci e Uil Riccardo Morbidelli. “Dal primo giorno – ha detto Matteo Ricci – abbiamo dedicato alla crisi economica gran parte delle energie e le poche risorse a disposizione. E’ il terzo anno consecutivo che rinnoviamo queste azioni a favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, non era scontato, alla luce dei bilanci disastrosi, ma abbiamo voluto essere vicini a quanti in questo momento vivono grosse difficoltà”. Per le agevolazioni su bollette acqua e rifiuti sono stati destinati 260mila euro, a cui si aggiungeranno, una volta esaurito il fondo, 100mila euro messi a disposizione da Marche Multiservizi per i soli utenti domiciliati nei territori di competenza. Delle agevolazioni potranno beneficiare i residenti o domiciliati nella provincia che, a partire dal 1° dicembre 2008, risultino disoccupati per licenziamento, scadenza contratti a termine (compresi apprendistato, collaborazione a progetto o somministrazione) o in cassa integrazione (ordinaria, straordinaria o in deroga), o sospesi dal lavoro per almeno 160 ore effettuate al momento della domanda o che hanno subito una riduzione dell’orario di lavoro per almeno il 30% del limite contrattuale individuale.

Per usufruire delle agevolazioni è necessario che il reddito sia pari o inferiore a 15mila euro (Isee attualizzato). Ogni utente potrà ottenere un’agevolazione massima di 300 euro (in caso di Isee attualizzato fino a 10mila euro) o di 200 euro (Isee attualizzato tra 10mila e 15mila euro). Per il trasporto pubblico scolastico extraurbano, sono invece a disposizione 18mila euro. Le agevolazioni spetteranno agli utenti con un Isee attualizzato fino a 15mila euro. Grazie alla convenzione con Adriabus, lo sconto sarà del 40% sul costo dell’abbonamento. Saranno finanziabili gli abbonamenti per gli studenti delle scuole medie superiori e sarà possibile cumulare l’agevolazione anche con altre già esistenti Altra misura messa in campo è il microcredito. Grazie ad un stanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, sono a disposizione 180mila euro. I cittadini potranno ottenere, senza bisogno di garanzie, prestiti agevolati fino a un massimo di 3.000 euro (senza interessi) presso gli istituti di credito firmatari nel 2009 del “Protocollo anticrisi”: Banca delle Marche, BCC del Metauro, BCC di Fano, BCC di Gradara, BCC di Pergola, Banca di Pesaro Credito Cooperativo, Banca Suasa Credito Cooperativo, Monte dei Paschi di Siena, Carifano.

“Prese isolatamente – ha detto il segretario provinciale della Cgil Simona Ricci – queste misure possono sembrare una goccia nel mare, ma intrecciate con i fondi anticrisi dei Comuni e con altri provvedimenti contribuiranno ad aiutare chi è in difficoltà. In queste settimane stiamo osservando i dati drammatici della cassa integrazione regionale e si stima che questo 2012 possa essere peggiore del 2009, l’anno più drammatico della crisi”. “Abbiamo voluto mettere a disposizione anche quest’anno 100mila euro - ha detto il presidente di Marche Multiservizi Marco Domenicucci – rinunciando anche al rimborso che dovevamo avere dalla Provincia per quanto da noi anticipato l’anno precedente a favore degli utenti beneficiari. Per far fronte alla crisi stiamo concedendo agli utenti la rateizzazione delle bollette, inoltre vogliamo cercare di mantenere il lavoro sul nostro territorio e per il futuro ci serviremo principalmente di aziende locali. A breve apriremo un nuovo stabilimento per la raccolta differenziata ed assumeremo 18 persone”. Per ottenere le varie agevolazioni gli utenti dovranno recarsi al Centro per l’impiego di Pesaro, Fano e Urbino e ai Punti InformaLavoro di Cagli, Fossombrone, Macerata Feltria, Montelabbate, Pergola e Urbania.

Le domande, compilate con l’aiuto del personale dei Centri, verranno prese in considerazione in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse. Per ulteriori info: Centri per l’impiego di Pesaro (via Luca della Robbia 4, tel. 0721.3592860 – 3592800), Fano (via De’ Cuppis 2, tel. 0721.818470 ), Urbino (via SS. Annunziata, tel. 0722.373180)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2012 alle 14:18 sul giornale del 19 giugno 2012 - 1349 letture

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