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Musicultura: De Gregori incanta la prima serata

5' di lettura 16/06/2012 - Sulle note di "Todo cambia" interpretata da Mercede Sousa, venerdì sera si è aperto il sipario sulle serate finali di Musicultura all'Arena Sferisterio di Macerata. Dopo il doveroso omaggio Pepi Morgia, recentemente scomparso che per tutte le edizioni ha curato la regia teatrale, con un video a lui dedicato, riflettori puntati sui vincitori del concorso che arrivano sul prestigiosi palco dello Sferisterio dopo una lunga e articolata selezione iniziata il mese di gennaio.

Ad esibirsi per la prima serata quattro di loro: i Lettera 22 con la loro Calibro 23, Erica Boschiero con Souvenir, Enrico Farnedi con Corso Sozzi e Tommaso di Giulio & Bal Musette Motel con Le mie scuse più sincere.
Suggestivo il reading della poetessa siriana Maram al-Masri che, con la partecipazione di Valentina Montanari in veste di traduttrice, ha incantato il pubblico con le sue letture e il suo impegno nella lotta contro i soprusi sulle donne nel Medio-Oriente.

A seguire l’esibizione di Noemi con Vuoto a perdere, Sono solo parole e una magnifica reinterpretazione de La cura di Battiato.
E poi il principe Francesco de Gregori, per la prima volta ospite di Musicultuira, a cui era stata data carta bianca e che non ha deluso regalando una performance splendida sulle note dei suoi più grandi successi.
A chiudere la lista degli ospiti Alessandro Benvenuti con una rivisitazione de L’avvelenata di Francesco Guccini ed Enzo Avitabile con un breve, ma intenso excursus della musica partenopea.

Non sono mancati gli interventi delle autorità coinvolte da Fabrizio Frizzi, per le IV volta presentatore delle serate finali, con il sindaco di Macerata Romano Carancini che ha elogiato l’organizzazione della Controra, da quest’anno estesa a una settimana “Abbiamo cercato di investire nell’eccellenza e i risultati settimanali sono stati importanti".
Grande importanza anche alle due partnership con l’Assessorato Regione Marche per la pesca rappresentato da Sara Giannini e da Massimiliano Ossini come volto della campagna pubblicitaria della regione e con l’Istituto tutela vini marchigiano, con l’abbinamento di otto vini DOC alla rosa dei vincitori.
L’assessore si è espressa per la tutela dei prodotti tipici affermando “E’ importante usare i prodotti del nostro territorio e valorizzare il cibo buono e di qualità”.

Vincitori della serata e ammessi al rush finale di domenica sono stati i Lettera 22 e Tommaso di Giulio & Bal Musette Motel che domenica 17 saliranno ancora sul palco per contendersi i 20.000 euro del premio UBI - Banca Popolare di Ancona. Consegnato invece il primo premio della kermesse: vincitrice del premio Unimarche per il miglior testo è stata Erica Boschiero di cui è stata elogiata “l’originalità della metafora e la melodia dolce e delicata”. A consegnarle la targa i ragazzi della giuria delle Università di Macerata e Camerino.

Venerdi Maram al-Masri al Cortile del Palazzo Municipale, all'intern de La Controra, ha presentato il suo libro "Ti minaccio con una colomba". La lettura delle poesie in lingua originale, cioè in arabo, è stata svolta dall’autrice stessa, che ha incantatao e coinvolto la platea con la dolcezza del suono della sua lingua. La poetessa è stata affiancata da Valentina Montanari, che ha invece recitato la traduzione italiana. La lettura è stata inframmezzata da momenti di dibattito spontaneo con l’autrice. Le è stata ovviamente chiesta la sua opinione sull’attuale situazione in Siria, relativamente anche alla sua esperienza di esule volontaria in Francia. Maram Al-Masri, molto sinceramente, ha risposto come si senta più siriana ora, con gli sconvolgimenti politici che stanno accadendo nel suo Paese d’origine, che non prima: “prima ero cittadina del mondo, una donna in mezzo ad altre donne e ad altri uomini”.

Anche Alessandro Benvenuti è stato a "Tu per tu" con il pubblico a Palazzo Conventati in veste di cantautore "Sono un uomo molto curioso, e nasco come cantautore, anche se nessuno lo sa..... La musica è un bene comune, qualcosa che ci coinvolge tutti, qualcosa che esisteva prima della televisione e del cinema. Dà gioia ed è lenitiva, aiuta ad essere più recettivi e più sensibili". Benvenuti ha esguito, con l’accompagnamento strumentale di Franco Fabbrini e Riccardo Pardini, due brani, tutti tratti dal suo concept album “Zio B. Storie di acide amenità”. Queste quattordici tracce sono tutte diverse, tutte di generi diversi: devono raccontare cinquant’anni di storia d’Italia, dal boom economico ai giorni d’oggi.

Piazza Cesare Battisti ha offerto una cornice accogliente per i Mandolin’ Brothers, animando Macerata di melodie ispirate dal Blues, dal Rock delle origini, e dai sogni della Promise Land. La serata si è aperta con una serie di brani che appartengono agli album del gruppo; tra gli strumenti un posto d’eccezione al Banjo e alla Rubboard, una tavola di metallo appesa al collo e suonata con dei cucchiai. La risposta è stata immediata ed entusiastica: gli spettatori si sono scatenati sulle note di grandi successi del Rock roots. Assoli perfetti e un sound coinvolgente che il pubblico ha molto apprezzato, chidendo un bis finale. “Noi facciamo la musica che ci piace e con la quale ci divertiamo e speriamo di far divertire chi ci ascolta”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2012 alle 18:01 sul giornale del 18 giugno 2012 - 1806 letture

In questo articolo si parla di macerata, spettacoli, musicultura, musicultura festival

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