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Giorgi (Idv): 'Spaccatura al Cosmari. Grave l'assenza del sindaco di Civitanova'

paola giorgi 2' di lettura 15/06/2012 - La spaccatura istituzionale che si è verificata giovedì all'interno del COSMARI, in fase di approvazione del bilancio di previsione, non può passare inosservata agli occhi della Regione Marche, che contribuisce con un importante fetta di denaro pubblico all'attività del Consorzio.

Direttamente attraverso fondi FAS per specifici progetti di adeguamento della struttura ( fino ad oggi nel 2012 sono stati finanziati dalla Regione progetti per circa 2milioni di Euro) e indirettamente finanziando i Comuni consorziati per programmi di sensibilizzazione per lo sviluppo della raccolta differenziata.

Il voto contrario al bilancio di previsione espresso dai Comuni di Civitanova Marche e Macerata, i Comuni che detengono 290 quote sulle 800 totali del Consorzio, devono avere una spiegazione chiara sia sul piano politico che su quello isituzionale considerato l'appoggio unanime al bilancio degli altri 33 Comuni bipartisan, tra i quali, peraltro, molti di centro sinistra.

Sicuramente la nuova amministrazione comunale di Civitanova Marche si è presentata molto male a questo primo appuntamento: correttezza istituzionale e verso i cittadini che lo hanno votato, avrebbe richiesto una personale pertecipazione alla Assemblea del Cosmari, del neo Sindaco Corvatta, invece chi ha partecipato è stato il solito Silenzi, che, al momento del voto, si è dileguato delegandone l'espressione contraria ad un iscritto del PD tale Giancarlo Berdini meglio conosciuto come Gazzosa.

Inaccettabile. Chi è costui? Corvatta ne è cosciente? Presenterò un'interrogazione in merito al Presidente Spacca, e chiederò l'istituzione di una commissione di verifica ed analisi su quanto accaduto. Perchè delle due l'una: o hanno ragione quelli che hanno votato contro e allora bisogna andare a vedere cosa non va nel bilancio del COSMARI, o qualcosa non va in Carancini e Silenzi e allora dobbiamo saperne di più per capire se sono motivi validi ed istituzionali oppure opachi.

Non vorremmo che qualcuno stesse lavorando per aprire la strada ai privati e alla loro governance della quale abbiamo in zona esempi devastanti che hanno avuto rilievo penale.

Ho tenuto sempre una posizione molto critica sull' attività del COSMARI, legata soprattutto alla presenza dell'inceneritore, ma non ho mai delegittimato questo Consorzio a cui va riconosciuto il merito di una gestione della raccolta differenziata che ha portato la Provincia di Macerata ad una percentuale del 71% contro una media regionale e nazionale che non tocca il 50%.

Gravi errori sono stati fatti in passato e tempo è stato perso, sopratutto in merito alla localizzazione della nuova discarica, ma oggi che si vede una luce e quel percorso individuato è direttamente collegato alla chiusura definitiva della linea di incenerimento, occorre che l'attività del COSMARI sia gestita da persone responsabili e che la Regione controlli in maniera adeguata lo svolgimento dell' attività.


da Paola Giorgi
Vice Presidente Assemblea Legislativa delle Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2012 alle 16:16 sul giornale del 16 giugno 2012 - 1245 letture

In questo articolo si parla di politica, cosmari, Paola Giorgi, Assemblea legislativa delle Marche

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