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Porto Sant'Elpidio: razzismo, insegnante delle medie indagata per violenza privata

classe scolastica 1' di lettura 13/06/2012 - LA Procura della Repubblica di Fermo ha aperto un fascicolo sulle presunte violenze psicologiche sugli studenti e gli insulti razzisti nei confronti degli alunni stranieri commessi da una professoressa della scuola media "Galileo Marconi" di Porto Sant'Elpidio.

L'indagine è partita in seguito alla denuncia di una delle famiglie e all'esposto presentato dall’avvocato Danilo Mascitti. La nuova insegnante, arrivata a settembre, entra subito nel mirino di alunni e genitori per i suoi metodi di insegnamento: i ragazzi infatti raccontano in famiglia di pesanti insulti rivolti loro dalla donna, e particolarmente pesanti e di stampo xenofobo nei confronti dei ragazzini stranieri.

I genitori chiedono lumi al preside della scuola, senza grandi risultati. A marzo si rivolgono all'avvocato Mascitti, che invia una lettera al preside, all’ufficio scolastico provinciale e regionale, chiedendo provvedimenti seri e urgenti.

Le istituzioni scolastiche rispondono con l'apertura di un fascicolo, ma la situazione degenera, con atteggiamenti sempre più esasperati della professoressa. Sembra infatti che la donna, minacciando brutti voti, avrebbe preso in disparte alcuni ragazzini e avrebbe chiesto loro di firmare un documento in cui dovevano dichiarare di aver mentito sulle presunte violenze psicologiche.

Ora la professoressa è formalmente indagata per violenza privata e toccherà alla magistratura far luce sulla vicenda.






Questo è un articolo pubblicato il 13-06-2012 alle 18:46 sul giornale del 14 giugno 2012 - 1459 letture

In questo articolo si parla di scuola, cronaca, razzismo, marco vitaloni, violenza privata

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