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Rio+20, le Marche protagoniste con il progetto per lo sviluppo sostenibile sul mobile

Gian Mario Spacca 3' di lettura 05/06/2012 - Il Progetto di partnership tra Regione Marche, Cosmob (Centro tecnologico per il settore del mobile), Sebrae (l’agenzia brasiliana di sviluppo) e Bid (Banco Interamericano di Sviluppo) per lo Sviluppo sostenibile della filiera del legno-arredo nell’area amazzonica brasiliana, sarà protagonista a Rio +20.

L’evento, che si terrà dal 20 al 22 giugno a Rio de Janeiro, sarà il momento in cui tutti i Paesi si ritroveranno per verificare lo stato dell’ambiente del nostro pianeta e per concordare le iniziative da intraprendere insieme per assicurare una prospettiva di sostenibilità alle future generazioni.

“Per evidenziare i risultati conseguiti in questa azione – dice il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca - saranno presentate alcune delle più promettenti soluzioni tecnologiche e le metodologie che sono state sviluppate attraverso progetti di Ricerca & Innovazione. Il nostro Progetto sul mobile che utilizza la foresta coltivata e programmata, realizzato negli stati brasiliani di Parà e Amazonas, ha suscitato grande interesse nel Paese sudamericano e a livello internazionale, tanto che la metodologia che ne è alla base sarà oggetto di discussione alla conferenza internazionale Rio +20 e presentata al Presidente Monti. Inoltre saranno illustrati ai partecipanti a Rio +20 altri tre progetti che vengono dalle Marche, frutto di altrettante soluzioni realizzate dalla Regione e dal Cosmob, con il sostegno finanziario della Commissione Europea”.

Il progetto di Parà e Amazonas (Belem e a Manaus) ha realizzato due centri di innovazione, trasferimento tecnologico e formazione che hanno attivato 250 imprese brasiliane, a fronte della collaborazione di 50 imprese marchigiane.

Il secondo progetto riguarda un innovativo pannello ecologico per la fabbricazione di mobili, che utilizza al suo interno prodotti dell’agricoltura di basso costo e con ampia disponibilità, mantenendo inalterate le prestazioni tecniche e risultando economicamente competitivo con gli attuali pannelli truciolari. Il terzo riguarda un nuovo materiale composito, risultante dalla aggregazione di scarti di legno (provenienti da mobili, porte, finestre, pavimenti) con pneumatici, utilizzabile nel campo delle costruzioni civili e residenziali. Si ottiene così una soluzione per ridurre gli scarti inquinanti, ottenendo un materiale sostenibile dal punto di vista ambientale.

La quarta innovazione consiste nella implementazione e sperimentazione di nuove metodologie e strumenti operativi per la misurazione e gestione degli impatti ambientali dei prodotti d’arredamento lungo l’intero ciclo di vita del prodotto (LCA).

“La scelta degli organizzatori di Rio +20 di presentare le nostre innovazioni – dice Spacca - è un importante riconoscimento sia della validità della nostra strategia di indirizzare lo sviluppo del sistema produttivo regionale verso la sostenibilità, in primo luogo ambientale, sia della capacità dei nostri Centri servizi di realizzare, in collaborazione con enti di ricerca a scala internazionale, tecnologie innovative di eccellenza. Su questa strada intendiamo intensificare gli sforzi, certi che il futuro delle nostre imprese della filiera legno-arredo dipende dalla loro capacità di realizzare prodotti di elevata qualità estetico-funzionale e sostenibilità ambientale. Tecnologia, design, qualità sono i fattori sui quali puntare per la competitività internazionale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-06-2012 alle 14:50 sul giornale del 06 giugno 2012 - 2563 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, gian mario spacca

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