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Jesi: concluso il compito del consolato, le dogane russe e italiane collaborano

Logo del Consolato Russo 2' di lettura 31/05/2012 - Da qualche notizia di stampa apparsa di recente sui giornali e da altre circostanze, abbiamo constatato che ci sono persone le quali fanno una certa confusione tra il Consolato Russo e le istituzioni doganali, magari convinti che i nostri uffici possano svolgere anche pratiche atte a favorire l’entrata delle merci nei territori della Federazione.

Gioverà ricordare che il Consolato è una struttura che rappresenta lo Stato e il Governo Russo nel territorio e che svolge una serie di funzioni tutte rintracciabili nel sito internet www.consolatorusan.it.

Nell’ambito della sua intensa attività volta a consolidare e ad incrementare i rapporti economico-commerciali, culturali e turistici tra la circoscrizione consolare e la Russia, il Consolato ha anche favorito l’apertura, per la prima volta in Europa, presso l’Interporto Marche (struttura intermodale per il trasferimento merci), di uffici del Servizio Federale Unitario “Rosteck” (di proprietà al 100% del Servizio Doganale Russo), esperto in pratiche doganali. Ma, soprattutto, con l’aiuto di Rosteck, dell’Ambasciata Russa in Italia e della Camera di Commercio italo-russa, il Consolato di Ancona è riuscito a realizzare un progetto che sembrava impossibile, cioè mettere insieme, seduti attorno ad un tavolo, i vertici del Servizio Doganale Russo e dell’Agenzia delle Entrate d’Italia, per discutere le molte e complesse problematiche dell’ingresso delle merci oltre le rispettive frontiere che sono spesso risultate essere penalizzanti l’interscambio commerciale tra i due Paesi che è di ottimo livello.

Come già reso noto in precedenti informative, il Consolato ha favorito due incontri, rispettivamente a Roma e a Mosca, tra i vertici istituzionali dei sue servizi, i quali, preso atto del problema e di una bozza di progetto risolutivo consistente nell’attivazione in Italia di un “corridoio verde” mediterraneo, hanno subito delegato a gruppi di lavoro tecnici la soluzione degli specifici problemi (giuridici e pratici), anche utilizzando le nuove tecnologie informatiche. Questi gruppi sono costantemente al lavoro, si confrontano continuamente su dati concreti e ci si augura che presto la loro opera possa assicurare la stesura di un accordo tra Italia e Russia che faciliti il più possibile il transito delle merci alla luce di uno slogan da noi coniato: “Semplificare e velocizzare”.

Ora il Consolato ha esaurito la sua funzione, in ordine a questo tema, che è stata delegata ad altre istituzioni che operano con l’assistenza tecnica di Rosteck e si sta dedicando ad altri importanti problemi sottesi alle ottime relazioni esistenti tra la Federazione Russia e l’Italia, segnatamente per quanto riguarda le realtà geo-economiche delle Marche, della Romagna, dell’Umbria e dell’Abruzzo.


da Consolato onorario della federazione russa di Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2012 alle 17:07 sul giornale del 01 giugno 2012 - 1549 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, Russia, Consolato onorario della federazione russa di Ancona

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