Il futuro della sanità in un convegno

30/05/2012 - Come affrontare i nuovi scenari della sanità alla luce dell’allungamento delle aspettative di vita della popolazione e come conseguire più efficienza e qualità dei servizi con una spesa sostenibile.

Su questi temi si sono confrontati oggi operatori ed esperti a Palazzo Li Madou nel corso di un seminario interno dal titolo “Scenari Marche Sanità – Il futuro della sanità in Italia e nel mondo”.

Tra i relatori l’ex Ministro della Sanità Ferruccio Fazio e l’ing. Vitttorio Terzi direttore della Mc Kinsey Company società internazionale di consulenza per aziende e istituzioni. Tra le aree di intervento l’ottimizzazione dell’efficacia e dei costi per i sistemi sanitari. Mc Kinsey si è occupata delle riforma sanitaria in Gran Bretagna, negli Usa in Arkansas, in Canada ma anche nei paesi emergenti come l’Egitto, Cipro, la Turchia e Abu Dhabi. Dagli interventi è emersa la necessità fondamentale di ridisegnare i sistemi sanitari. Negli ultimi anno il peso della sanità sui sistemi pubblici a causa dell’allungarsi della speranza di vita è cresciuto del 2% rispetto alla ricchezza delle nazioni. Se il problema non viene affrontato nell’immediato, nel 2040 la differenza sarà del 20% e la situazione sarà fortemente critica.

“Grazie al lavoro svolto finora per cui ringrazio tutti gli attori – ha commentato il presidente della Regione Gian Mario Spacca – siamo perfettamente in linea con le indicazioni emerse oggi dagli esperti. Viene confermato che è necessario limitare i posti letto per acuti, puntando alla qualità e allo stesso tempo è necessario rafforzare l’aspetto dell’assistenza post acuzie e della riabilitazione dove invece siamo più deboli. La nostra regione ha inoltre la più alta speranza di vita in Europa, il che significa più anziani che hanno bisogno di cure e dunque il sistema va riequilibrato. Questo è l’obiettivo – ha proseguito Spacca – che ci proponiamo in tempi rapidissimi non solo per un risparmio delle risorse, ma soprattutto per un miglioramento della qualità dei servizi. Con i nostri amministratori locali - ha concluso Spacca – dobbiamo condividere questa strategia: non è necessario un ospedale in ogni Comune, ma è invece necessaria la migliore assistenza per tutti i cittadini”.

Il direttore Terzi ha indicato tre principi fondamentali per una corretta riforma sanitaria: la standardizzazione delle modalità di cura per ridurre la variabilità e i costi; l’efficientamento operativo, anche grazie alle tecnologie, per migliorare i servizi; un sistema di obiettivi di miglioramento e di incentivi per sviluppare le performance.

“In Italia la situazione è varia – ha spiegato – Le Marche in particolare , uniche insieme a Lombardia e Umbria ad essere in attivo, svettano per eccellenza grazie all’azione del presidente Spacca e dei suoi collaboratori. Ma si può sempre migliorare. Oggi le Marche sono un esempio per il resto d’Italia, lo saranno sempre di più se saranno realizzati i programmi attualmente in cantiere”.

L’ex ministro della Sanità Fazio ha sottolineato l’esigenza di un intervento immediato ricordando che se un ventenne costa al sistema 607 euro l’anno, un ottantenne ne costa circa 5mila. Tre le azioni proposte: uno studio approfondito di tutti gli indicatori di sistema; la ridefinizione di un’offerta sanitaria non più ospedalocentrica; una ulteriore ottimizzazione degli acquisti.

Su quest’ultimo argomento in particolar Fazio ha detto:“Il taglio alla sanità di 1.5 miliardi di euro ventilato in questi giorni e rappresentato dall’abolizione degli Obiettivi di piano non appare condivisibile in quanto rappresenterebbe di fatto non solo un taglio lineare, ma un taglio ai fondi specificatamente dedicati all’innovazione, allo sviluppo e all’ammodernamento del sistema sanitario nazionale. Ci auguriamo quindi che il Governo intervenga sugli sprechi ancora ampiamente presenti in molte regioni, senza penalizzare lo sviluppo e le regioni virtuose come le Marche che gli sprechi già li hanno eliminati”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2012 alle 19:17 sul giornale del 31 maggio 2012 - 1590 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, regione marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/zLD