Missione di sistema in Brasile. Spacca incontra i marchigiani di San Paolo

3' di lettura 20/05/2012 - E’ dedicata ai marchigiani residenti in Brasile la prima tappa del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, nell’ambito della missione di sistema nel Paese sudamericano. Una missione che, nell’offrire opportunità di apertura delle imprese italiane al vasto mercato brasiliano, è anche l’occasione per rafforzare ulteriormente i già solidi rapporti tra la nostra regione e i marchigiani che vivono in Brasile.

Ad aprire la missione istituzionale di Spacca è infatti l’incontro con le associazioni dei marchigiani di San Paolo. Una comunità numerosa e particolarmente impegnata a mantenere vivi i legami con le Marche. Sono due le associazioni presenti in Brasile, riconosciute ed iscritte nell’Albo regionale: l’Associazione Marchigiani in Brasile – S. Paolo (Presidente Gino De Angelis) che conta oltre 620 iscritti (di cui circa il 10% giovani) e l’Associazione Marchigiani nel mondo – S. Paolo (Presidente Alessandro Maria Pagano) che conta oltre 130 iscritti (10% circa di giovani).

La forte presenza di marchigiani in Brasile, e in particolare a San Paolo, è simbolicamente testimoniata da uno degli emblemi della città, l’obelisco del Parco Ibirapuera, realizzato da un marchigiano doc, Galileo Emendabili. Nato ad Ancona l’8 maggio 1898, Emendabili partì per il Brasile nel 1923, spinto dal desiderio di aprirsi a nuovi orizzonti. Alla sua morte, nel 1970, Emendabili aveva lasciato una vasta produzione di sculture, disegni e ceramiche, la maggior parte delle quali sono ospitate in Brasile. “Emendabili – ha detto Spacca – è un po’ il simbolo di tutti quei marchigiani che, seguendo le vie più diverse, sono arrivati a costruirsi delle nuove vite lontano dalla loro terra. Gente che ha lavorato duro, che ha spesso sofferto ma che con grande determinazione è riuscita a costruire qualcosa di importante. In un Paese così ospitale e ricco di opportunità come il Brasile, Emendabili ha lasciato il segno grazie alla sua arte, arrivando a realizzare forse l’opera-simbolo della città di San Paolo. In tutto il mondo, oggi, la nostra cultura e il nostro Made in Marche ambiscono ad imporsi, un po’ come Emendabili fece qui a San Paolo. Anche questo è il senso della missione che la nostra Regione coordina e alla quale, non a caso, le imprese marchigiane hanno aderito con grande entusiasmo”.

Il ruolo delle Associazioni dei marchigiani nel mondo è di grande importanza per garantire alle Marche nuove opportunità di promozione nella cultura, nell’economia, nel sociale e l’incontro con la comunità marchigiana di San Paolo rappresenta non soltanto un’importante occasione per mantenere vivi i rapporti con la terra di origine e testimoniare il forte e consolidato legame tra l’Italia e il Brasile, ma anche per rilanciare con sempre maggiore determinazione e progettualità la veste delle nostre associazioni all’estero. Particolare attenzione è riservata alle giovani generazioni, che con il loro dinamismo potranno sentirsi parte attiva nell’attuale processo di proiezione internazionale della nostra Regione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2012 alle 14:47 sul giornale del 21 maggio 2012 - 1504 letture

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