Corinaldo: niente più centrale termoelettrica, Edison rinuncia alla Turbogas

centrale eletterica turbogas di corinaldo 18/05/2012 - La centrale termoelettrica a Corinaldo non si farà. La Edison ha rinunciato a realizzare la centrale Turbogas. La notizia è trapelata dopo che il Ministero dell'Ambiente, quello dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente hanno ricevuto la comunicazione ufficiale da parte della Edison che annunciava di voler rinunciare al progetto.

Tramite una raccomandata, inviata anche alla Regione Marche, alle Province di Ancona e di Pesaro Urbino e al Comune di Corinaldo, l'azienda ha ufficializzato di non voler più dare seguito alla realizzazione della centrale a ciclo combinato da 870 megawatt.

Un sospiro di sollievo per tutti i Comuni del comprensorio, preoccupati per l'impatto ambientale della centrale, per i comitati che si erano costituiti contro la Turbogas.






Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2012 alle 16:36 sul giornale del 19 maggio 2012 - 1970 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, corinaldo, centrale eletterica turbogas

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Notiziona:
Merito al Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano che, solo ieri sera, a Senigallia, ha tenuto una partecipata assemblea sul tema.
A dire il vero, i temi erano due, per certi versi connessi: a) la centrale Turbogas di Corinaldo e l'elettrodotto Fano Teramo.
La domanda è: quale "necessità ed urgenza" vi può essere nel costruire un elettrodotto nel momento in cui si ritiene non conveniente produrre più energia elettrica ?
Nessuna, appunto.

Questa è una vittoria di tutti quei cittadini, che fuori degli schieramenti politici, si sono battuti fin da subito e continueranno a battersi attivamente per la salvaguardia del territorio. Nessun interesse personale, se non quello del bene comune. Il mio personale ringraziamento va ad Andrea Astracedi, Marco Giuliani e Roberto Bucci, a Cittàttiva Corinaldo e al comitato Valcesano Sostenibile. Non conosco nessun altro che abbia profuso impegno e risorse disinteressatamente per vincere questa battaglia.

@marchealcentro
l'elettrodotto non era collegato se non in parte alla turbogas.
In realtà si é arrivati quasi alla saturazione della rete elettrica,e l'elettrodotto serve per far arrivare più corrente.
E di quella ci sarà sempre bisogno,sempre di più.

Commento modificato il 19 maggio 2012

@Daniele_Sole
siamo lieti per quel "se non in parte" venuto a mancare. Che poi serva più energia elettrica potrà essere un auspicio ma, certo, non la realtà, soprattutto - ahinoi - data la contingenza e le proiezioni relative al futuro.

Diminuisce la domanda di energia in Cina, con un Pil che cresce a due cifre, riesce difficile immaginare un aumento della domanda in Italia.

Di certo non si tratta di opera "necessaria ed urgente" e pertanto si potranno valutare opzioni diverse da quelle prospettate da Terna.

Siamo, in pratica d'accordo con Spacca, a meno che non abbia cambiata idea, quando afferma ciò che ha affermato il 22 luglio del 2011, in un'intervista, peraltro, radiofonica per cui senza nessun fraintendimento da parte del giornalista.
Il testo è qui: http://www.igredellemarche.org/public/post/gian-mario-spacca-a-radio-arancia-sull-elettrodotto-fano-teramo--149.asp

Ho in mano tutta la documentaazione Terna sull'elettrodotto oltre che conosco il PEAR. Ora solo la provincia di Ancona con la sua centrale API ad olio combustibile è quasi autosufficiente, il resto delle provincie sono alquanto deficitarie di energia già adesso (presto sarà convertita a Turbogas, ad oggi il 90% della produzione è ancora con combustibili fossili). Occorre quindi avere una "autostrada" per meglio distribuire l'energia nel territorio e farla arrivare dal sud che ce n'è in abbondanza. Ovviamente per questi trasporti occorrono questo tipo di elettrodotti per limitare al minimo le perdite di energia. Terna ha in progetto insieme all'elettrodotto di eliminare altre linee obsolete e non in grado di gestire (in quanto a suo tempo non previsto) la mole di energia proveniente dalle fonti rinnovabili non controllabili (esempio fonte solare quando c'è il sole tutti gli impianti iniziano a produrre in contemporanea e se non si vogliono staccare questi impianti per eccesso di produzione, cosa che l'enel sta facendo, la rete deve essere in grado di distribuirla nel più largo raggio possibile affinchè venga tutta utilizzata e le centrali possono riposare per poi lavorare di notte). Pertanto per avere maggior efficienza distributiva occorrono queste opere che raggiungono un grado di efficienza elevato rispetto alle vecchie reti. Il fatto che oggi, colpa della crisi, occorre meno energia può anche darsi ma quello che è cambiato lo scenario produttivo dell'energia e se non vogliamo buttarla e sfruttare quella rinnovabile occorre adeguare le linee elettriche a questo. Conosco chi lavora nel settore e mi dice che diventano matti per poter gestire al meglio questo se non si ristruttura la rete.

A me piacerebbe stare in un Paese in cui si esulta perché una cosa si fa. Non perché una cosa non si fa.

A me piace stare in un paese in cui non si fa una cosa che avrebbe causato malattie e tumori per arricchire qualcuno.

Piccolino le soluzioni ci sono per non causare malattie e tumori in merito alla centrale e comunque SE SERVE da qualche parte, compatibilmente con l'ambiente che la circonda, deve essere fatta. Questo tipo di centrale è la meno impattante e la sola soluzione per avere energia garantita e a basso costo rispetto ai combustibili fossili che dobbiamo abbandonare. L'altra soluzione è la nucleare ma il referendum e le condizioni sismiche italiane non lo permettono.
I tumori e le malattie vengono, purtroppo, anche da dove non ci pensi e SICURAMENTE in maniera più incisiva; il traffico veicolare. I motori a benzina altamente cancerogeni e fino a qualche anno fa si potevano salvare quelli diesel ma con l'avvento del FAP (filtro anti particolato) hanno peggiorato anche quello. Date solo colpa alle centrali ma ce ben altro da vedere. Tornando poi alla centrale, e di riunioni ne ho fatte, il merito è solo di chi doveva concedere l'autorizzazione (Ministero dell'Ambiente) che non ha mai concesso in quanto la Edison non è riuscita a dare i dati richiesti. Ci sono state molte proroghe e da troppo tempo (e queso l'ho detto anche ai componenti del Comitato Valcesano) che va avanti questa storia e come si dice dalle nostre parti "questa è una fava che non si cuoce".
Se le condizioni ci fossero state non esiste comitati o Sindaci, la centrale si sarebbe fatta. La Edison in fondo è una società che deve produrre energia anche con l'ausilio di centrali pertanto, nella legalità e rispetto massimo per l'ambiente, da qualche parte dovrà esercitare la sua attività...NOO???.
Non mi venite fuori poi con le fonti alternative che purtroppo oggi costano molto (parlo di costo dell'energia) che se non ci fossero gli incentivi (che paghiamo tutti) nessuno investirebbe un cent.
Non so se avete notato che diversi impianti su terra sono stati costruiti con soldi tedeschi; paghiamo bene l'energia prodotta per poi rivenderla a cinque volte meno....loro ridono.

maurizio

27 maggio, 22:19
caro piccolino e tutti quelli che il progresso gli va bene solo se i disagi li predono gli altri, ti comunico che anche la tua bella macchinina a benzina diesel gas o metano crea tumori la tua bella caldaietta di casa a metano crea tumori il tuo bel barbecue a carbonella crea tumori la tua spazzatura non differenziata bene crea tumori il tuo camino a legna crea tumori la tua energia elettrica che utilizzi tutti i giorni crea tumori ecc.ecc. mentre il tuo controllo su tutte queste cose che producono energia puo' evitare o almeno contenere i tumori!!! che ti piaccia o no fai parte anche tu di quella societa' che sta distruggendo il pianeta.