Senigallia: i chimici, 'Nelle Marche un mare balneabile'

7' di lettura 05/05/2012 - Continua ad essere estremamente elevata la balneabilità del mare marchigiano secondo quanto emerso dal convegno “Mare: salute e balneabilità – La Bandiera blu. Un ambito riconoscimento” organizzato a Senigallia dal Consiglio Nazionale dei Chimici e dall’Ordine dei Chimici delle Marche in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I chimici hanno scelto così Senigallia e la sua Rotonda a Mare per fare il punto sulla balneabilità delle acque marine. Al momento la situazione può dirsi molto favorevole, soprattutto nella costa delle province di Pesaro ed Ancona. Bene però anche gran parte del resto della regione. “Non è un caso evidentemente che le Marche vantino tante Bandiere Blu – ha spiegato il Presidente del Consiglio Nazionale dei Chimici Armando Zingales – questa regione è seconda, insieme alla Toscana e dietro la Liguria, per il numero di bandiere conseguite. Si tratta di un riconoscimento che certificando le buone prassi ambientali, consente di produrre significativi effetti benefici anche sul versante turistico ed economico”.

In attesa di sapere se la bandiera blu, come auspicano amministratori ed operatori, planerà per la sedicesima volta sulla spiaggia di velluto, Senigallia, ha ospitato la convention nazionale dei chimici per riflettere sul significato di questo vessillo marino, grazie ai contributi sia dei migliori specialisti italiani del settore, Tommaso Munari, docente presso l'Università di Genova e consigliere CNC, Sergio Facchetti, docente presso l'Università Statale di Milano e consigliere CNC ed Eugenio Cottone, consigliere CNC, sia di alcuni tra i più preparati tecnici del territorio, come Cassandra Mengarelli dell’Arpa Marche e la stessa Paola Ranzuglia, Presidente dell’Ordine dei Chimici Marche. La giornata intanto, aspettando il 14 maggio quando saranno rese ufficiali le assegnazioni della Bandiera blu, è stata dedicata dal sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, presente alla Rotonda insieme all’assessore alla “Città sostenibile” Gennaro Campanile, al compianto Ferdinando Rosi “persona che aveva compreso bene ed in anticipo sui tempi il valore assunto dalla qualità dal punto di vista turistico e come rientrasse perfettamente in questo concetto quello di sostenibilità ambientale”. Infine dal Presidente Zingales e da Domenico Mencarelli che ha coordinato l’appuntamento per l’Ordine dei Chimici marchigiani è stata riproposta la volontà di accarezzare un sogno quello di una sorta di promuovere una sorta “Chimici senza frontiere”: “Vorremmo, un domani, mettere a disposizione delle popolazione più fragili e bisognose di sostegno nel mondo le nostre professionalità più giovani al fine di rendere più pulite, salubri, le acque dei mari, dei fiumi, ma soprattutto dei pozzi adibiti alla potabilità”.

Una volontà auspicata ricordando l’azione benefica svolta dalla Fondazione Maria Grazia Balducci Onlus che, con sede a Senigallia, opera da tempo in Africa (in particolare in Costa D’Avorio). Il mare di Senigallia e la sua buona salute. A poterlo certificare è l’operato dei chimici che puntualmente compiono ricerche e monitoraggi anche sulle acque marine: approfondire questo tema sarà quindi l’obiettivo di “Mare: salute e balneabilità – La Bandiera Blu. Un ambito riconoscimento assegnato a Senigallia”, appuntamento che si terrà alla Rotonda a Mare il prossimo 5 maggio, organizzato dal Consiglio nazionale dei Chimici, dall’Ordine dei Chimici delle Marche in collaborazione con l’amministrazione comunale e presentato nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il sindaco della cittadina Maurizio Mangialardi, l’assessore alla “Città Sostenibile” Gennaro Campanile e Domenico Mencarelli in rappresentanza dello stesso Ordine regionale dei chimici.

Occasione significativa per fare il punto sulla qualità del mare, Adriatico in generale e quello senigalliese in particolare, il convegno porrà all’attenzione dei partecipanti anche il tema dell’importanza del riconoscimento della Bandiera Blu: auspicio comune è che anche nel 2012 Senigallia possa fregiarsi di tale coccarda salata: “Monitorare le acque marine e di conseguenza curarne la salute rientra a pieno titolo tra i compiti della chimica – ha ricordato Domenico Mencarelli – Attiene infatti alla professione del chimico verificare quali siano le sostanze presenti nel mare e in quali concentrazioni lo siano, ad esempio, metalli pesanti, pesticidi, solventi organici, parametri che inficiano la balneabilità delle acque mettendo a rischio la salute del mare stesso e quindi dei cittadini. Garantire - ha proseguito Mencarelli - la salubrità delle acque marine avviene puntualmente anche a Senigallia, grazie all’attività costante dei tecnici dell’Arpam (chimici e biologi in particolare). Non è un caso che questa cittadina, il suo litorale, si siano fregiate da anni dell’apprezzato riconoscimento della “Bandiera blu”. Al convegno del 5 maggio interverranno alcuni degli esponenti più rappresentativi del mondo della chimica specializzata in questo settore. Dopo l’introduzione del Presidente Nazionale del Cnc Armando Zingales sono previste infatti le relazioni di Tommaso Munari dell’Università di Genova, Sergio Facchetti della Statale di Milano e del professor Cottone dell’Università di Palermo. In attesa di sapere se il 14 maggio farà planare ancora una Bandiera Blu sulla spiaggia di velluto. “Noi lo auspichiamo - ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi – ma possiamo ritenere l’incontro del 5 maggio anche svincolato dalla Bandiera Blu, e considerarlo come un check up dell’intera costa adriatica, non dimenticando, tra l’altro, che la stessa Bandiera si assegna seguendo quei parametri precisi e rigorosi sulla qualità del mare rispetto ai quali potremo avere chiarimenti e ragguagli proprio dai chimici proprio durante il convegno”.

“Sarebbe un onore ricevere ancora questa onorificenza che certamente attesta la qualità del mare, ma richiede anche il rispetto di altri criteri come la riqualificazione del centro storico, la mobilità sostenibile, la presenza di aree verdi in città, l’attenzione ai rifiuti, sensibilità queste che Senigallia ha da sempre iscritte nel proprio dna”, ha concluso l’assessore Campanile. La qualità del mare certificata anche dall’attività e dalla perizia dei chimici. Chimici da tutta Italia che si sono ritrovati sabato 5 maggio a Senigallia per fare il punto sullo stato di salute delle acque marine e, soprattutto sull’importanza di basarsi su criteri certi di valutazione ed analisi per determinarlo. Il Consiglio Nazionale dei Chimici, insieme con l’Ordine dei Chimici delle Marche, hanno scelto infatti la spiaggia di velluto, probabilmente prossima assegnataria del prestigioso stendardo, come sede del convegno “Mare: sua salute e balneabilità – La bandiera blu”, organizzato in collaborazione con il Comune presso la Rotonda a Mare. In attesa quindi di sapere se anche quest’anno Senigallia potrà fregiarsi della Bandiera Blu, la città si propone come luogo ideale per un confronto sulla vera valenza di questo riconoscimento, non solo per quanto riguarda l’Adriatico che bagna le coste senigalliesi, ma più in generale per tutta la balneabilità italiana, attraverso il contributo degli esponenti più rappresentativi del mondo della chimica: ovvero di coloro che spesso si occupano del controllo e delle analisi delle acque.

Un appuntamento di grande rilievo scientifico, dunque, che ha visto presenti: il Presidente del Consiglio Nazionale dei Chimici, Armando Zingales, la Presidente dell'Ordine dei Chimici delle Marche, Paola Ranzuglia, il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi. Previste inoltre le relazioni di Cassandra Mengarelli, ARPA Marche, Tommaso Munari, docente presso l'Università di Genova e consigliere CNC, Sergio Facchetti, docente presso l'Università Politecnica di Milano e consigliere CNC ed Eugenio Cottone, consigliere CNC. Obiettivo, un check-up completo del concetto di balneabilità e salute del mare, a garanzia oltre che dell'alta qualità delle acque, anche di una più generale attenzione alla sostenibilità, comprensiva della riqualificazione del centro, di aree verdi in città, di mobilità sostenibile e dell’attenzione ai rifiuti. Insomma, Bandiera Blu come il mare, ma non solo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2012 alle 16:11 sul giornale del 07 maggio 2012 - 1866 letture

In questo articolo si parla di attualità, rotonda, Ordine dei Chimici delle Marche

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