Volley: Lube, 13esimo titolo per i biancorossi

Lube è campione d'Italia 5' di lettura 23/04/2012 - Una cena con le rispettive famiglie nell’hotel che ha ospitato la squadra in questa indimenticabile tre giorni milanese, poi il rientro a Macerata alle prime luci della mattina, chi viaggiando con il pullman della squadra, chi con mezzi propri, per accompagnare i propri familiari.

La Lube Banca Marche campione d’Italia è rientrata nelle Marche, ma nelle ore si dovrà separare, a causa dei tanti giocatori della rosa impegnati con le rispettive nazionali. Gli azzurri Savani, Travica, Parodi e Kovar già domani sera saranno in campo a Ravenna con la Nazionale, protagonista nel Bovo Day. Ma anche gli altri raggiungeranno prestissimo le rispettive rappresentative nazionali per preparare al meglio gli imminenti impegni, tra cui spiccano naturalmente i gironi di qualificazione all’Olimpiade.

TREDICESIMO TITOLO - Lo scudetto conquistato dai biancorossi a Milano rappresenta il l’ottavo titolo nazionale vinto dalla Lube Banca Marche, che vanta anche cinque titoli continentali. Nella bacheca della società cuciniera figurano ora due scudetti (il primo nel 2005/2006), quattro coppe Italia (2001, 2003, 2008 e 2009), due Supercoppe Italiane (2006 e 2009) e poi una CEV Volleyball Champions League vinta nel 2002, coppe CEV(2001, 2005 e 2006), quindi una Challenge Cup, conquistata nella passata stagione in Turchia. Lo scudetto 2012 rappresenta dunque complessivamente il tredicesimo titolo conquistato dalla società cuciniera in diciassette stagioni disputate nella massima serie.

LO SCUDETTO DEI PATRON GIULIANELLI E SILEONI - Ventidue anni di investimenti, una seria e ciclica programmazione, tanti sacrifici ed altrettanta passione. La ricetta vincente della A.S. Volley Lube è tutta racchiusa in questi fattori, che affondano le proprie radici sulla solidità di un’azienda (il Gruppo Lube) fortissima, in quanto leader nel settore della produzione di cucine. Un sodalizio che sin dai primi anni di fondazione della sua ala sportiva, grazie al cuore, alla genuinità ed al temperamento dei titolari Fabio Giulianelli e Luciano Sileoni, ha saputo affermarsi anche ai vertici del volley oltre che in campo industriale, uscendo sempre dal campo col petto in fuori e la testa alta pure quando i risultati non erano riusciti a soddisfare le aspettative della vigilia. Lo scudetto della Lube Banca Marche targata Alberto Giuliani è lo specchio esatto della mentalità e della filosofia Lube, per come è arrivato. In rimonta, senza arrendersi quando tutto sembrava volersi compromettere. Credendoci sempre, fino all’ultimo. Mettendoci cuore e grinta, dal primo all’ultimo pallone.

“La vittoria più bella, nella partita più importante”, ha semplicemente detto il patron Giulianelli a fine partita, faticando a trovare la forza per parlare, data la fortissima emozione per la vittoria. Che ha regalato alla Lube Banca Marche il secondo scudetto della sua storia, e nuova linfa per continuare sulla strada intrapresa nell’ormai lontano 1990, quando la società mosse i suoi primi passi partendo dal palcoscenico regionale della Serie C. Percorrendola con la stessa passione di sempre e con l’immutata volontà di puntare sempre in alto, caratteristica divenuta ormai sinonimo di quel marchio Lube sfoggiato ogni anno, con orgoglio, da tantissimi campioni.

E’ stata una settimana importantissima, fondamentale per la famiglia Lube: protagonista nell’ultima settimana nei play off per ciò che riguarda il versante sportivo, ma anche e soprattutto al Salone Internazionale del Mobile – Eurocucina, su quello industriale. Ne è uscita vittoriosa su entrambi i fronti, dunque ci sarà davvero molto da festeggiare. E la Lube, come tutti ben sanno, è campione anche in questo.

LO SCUDETTO DEI TIFOSI - Ventuno pullman, ed erano ventuno soltanto perché di più non si è riusciti a trovarne. Una carovana impressionante, tanto da formare con le altre centinaia di auto provenienti dalle Marche e da ogni altra parte d’Italia un vero e proprio fiume biancorosso nella zona antistante il Mediolanum Forum prima, e sugli spalti del medesimo, maestoso impianto milanese poi. Erano stati annunciati in tremila i tifosi della Lube Banca Marche approdati in Lombardia per sostenere da vicino i ragazzi di Alberto Giuliani, ma ad occhio, guardando le tribune del forum a 360°, ci si è resi conto che probabilmente erano ancora di più. Persone di tutte le età, accomunati dagli stessi colori e da un sogno che di lì a poco si sarebbe trasformato in realtà. Indosso T-shirt rigorosamente rosse, se non addirittura le maglie da gioco ufficiali della squadra. E poi bandiere, tantissime bandiere, tamburi, ed altrettanti striscioni. Uno in particolare, recitava: “Omrcen, due anni da capitano, oggi Imperatore a Milano”.

E’ stato mostrato ad inizio gara, dopo due ore e mezzo di battaglia sul campo proprio il bomber croato avrebbe alzato al cielo il trofeo dello scudetto che gli consente di salutare la A.S. Volley Lube e l’Italia con il titolo più prestigioso, quello che invano aveva rincorso per bene undici anni. Omrcen e compagni, sostenuti incessantemente durante tutto l’arco della partita, e poi sommersi sul campo dal calore del fiume biancorosso, in occasione della cerimonia di premiazione. Con la Coppa, che è passata di mano in mano, anche tra i tifosi: A.S. Volley Lube vi ringrazia infinitamente per tutto l’affetto ed il sostegno sfoderati anche in questa stagione, in cui anche VOI vi siete conquistati meritatamente il titolo di CAMPIONI D’ITALIA.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2012 alle 19:19 sul giornale del 24 aprile 2012 - 1541 letture

In questo articolo si parla di sport, macerata, volley, lube volley, lube banca marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/x0O





logoEV