Jesi: conferenza del Giudice Costituzionale Paolo Grossi al Teatro Pergolesi

Grossi e Napolitano 2' di lettura 20/04/2012 - “Caratteri del Costituzionalismo novecentesco”: questo il tema su cui è chiamato a conferire Paolo Grossi, Giudice Costituzionale della Repubblica, martedì 24 aprile alle ore 10.30 al Massimo jesino per un appuntamento di altissimo spessore accademico organizzato dalla Fondazione Angelo Colocci, dall’Università di Macerata e dal Comune di Jesi.

“Un onore enorme ospitare una così alta carica dello Stato – commenta il Presidente della Colocci Gabriele Fava -. La prestigiosa carriera giuridica di Grossi parte in seno alle massime università italiane e sulla base dei suoi insegnamenti si è formata una generazione intera di storici del diritto quotata a livello internazionale. Per noi la conferenza che terrà, aperta a studenti universitari, scuole superiori, avvocati e cittadini, rappresenta un momento di profonda crescita culturale nonché un’occasione speciale per presentare alla città il fermento e la vivacità del nostro polo universitario. Saranno naturalmente presenti al Pergolesi per rendere omaggio a Grossi anche il Rettore dell’Università di Macerata Luigi Lacché e il sindaco Fabiano Belcecchi”.

La carriera di Paolo Grossi, fiorentino, classe 1933, è davvero eccezionale.

Sotto il profilo accademico, intraprende la sua attività di docente all’Università degli Studi di Firenze nel 1960 e l’anno seguente è professore incaricato presso l'Università degli Studi di Siena. Dal ‘63 assume la cattedra presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Macerata (ove ha come allievo Mario Sbriccoli) e sempre a Macerata dal 1964 al 1966 è Preside di Facoltà. Prima di lasciare la didattica, collabora diversi anni anche per l’Università di Napoli.

In qualità di ricercatore fonda nel 1971 e dirige sino a tutto il 2002 il Centro studi per la storia del pensiero giuridico moderno (ante 1980: Gruppo di ricerca per la storia del pensiero giuridico moderno), editore ad oggi di oltre 80 monografie storico-giuridiche e della rivista Quaderni fiorentini per la storia del pensiero giuridico moderno, a cadenza annuale ed ora anche on-line. Attualmente è membro del Consiglio di redazione dei Quaderni.

Sulla base dei suoi precetti si sono formati giuristi di livello internazionale, tra cui Maurizio Fioravanti (Storia del diritto costituzionale), Pietro Costa (Storia della filosofia del diritto), Bernardo Sordi (Storia del diritto amministrativo), Paolo Cappellini (Storia del diritto civile), Irene Stolzi e Federigo Bambi.

Il 23 febbraio 2009 è il giorno del giuramento come giudice costituzionale: dal 1979 al 1986 è uno dei due professori ordinari rappresentanti le Facoltà giuridiche italiane in seno al Consiglio Universitario Nazionale presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Dal 1996 al 2004, su nomina della Conferenza Episcopale Toscana, è giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale Etrusco. Il 17 febbraio 2009 è nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in sostituzione di Giovanni Maria Flick.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2012 alle 16:39 sul giornale del 21 aprile 2012 - 1149 letture

In questo articolo si parla di cultura, Fondazione Colocci

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