Ex Merloni, condivisione Regione-sindacati sulla priorità assegnata al lavoro

Gian Mario Spacca 3' di lettura 20/04/2012 - Venerdì mattina il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha incontrato i sindacati di Cgil, Cisl Uil Marche per fare il punto sulle linee di rimodulazione delle misure nazionali dell’Accordo di programma delle aree di crisi dell’ex-A.Merloni e sul suo stato di attuazione.

Nel corso dell’incontro è emersa la condivisione di fondo dei Sindacati sulle proposte che Regioni Marche e Umbria presenteranno al Comitato tecnico di coordinamento convocato dal Ministero dello Sviluppo economico il prossimo 27 aprile. Per il Sindacato hanno partecipato i Segretari Regionali Stefano Mastrovincenzo (CISL), Roberto Ghiselli (CGIL), Graziano Fioretti (UIL), Andrea Cocco e Guanito Morici (FIM-CISL), Giuseppe Ciarrocchi e Marco Manzotti (FIOM-CGIL),

“La priorità della rimodulazione - ha spiegato Spacca - è assegnata al lavoro, in particolare al massimo riassorbimento del personale ex-A.Merloni in CIGS. Tale priorità rappresenterà criterio premiante dei progetti che l’Accordo di programma potrà sostenere. E’ bene ricordare che l’Accordo di programma può mettere a disposizione risorse ed opportunità, ma poi sono i concreti progetti di investimento imprenditoriali a determinare l’effettivo reimpiego dei lavoratori. La priorità al lavoro è testimoniata anche dalla conferma del bonus di 10.000 euro per ogni lavoratore ex-A.Merloni che verrà riassunto. Le risorse nazionali, circa 35 milioni di euro, potranno essere utilizzate attraverso i programmi di reindustrializzazione della legge nazionale 181/89, gestiti da Invitalia. Tale proposta di rimodulazione è condivisa dalle Regioni Marche e Umbria. L’augurio è che nel Comitato di coordinamento della prossima settimana anche il Ministero dello Sviluppo possa condividere tale impostazione e sbloccare così le risorse nazionali ancora non utilizzate”.

Nel corso dell’incontro il Presidente Spacca ha assicurato ai Sindacati anche il massimo impegno della Regione rispetto ai problemi degli “esodati” dell’ex-A.Merloni e delle revocatorie delle PMI dell’indotto con il pressing in corso, rispettivamente, sul Ministero del Lavoro e sul Ministero dello Sviluppo. E’ stato anche chiarito che la proroga di ulteriori 18 mesi della CIGS non è legata alle vicende dell’Accordo di programma e che spetta ai Commissari l’emanazione dei bandi per l’utilizzo di infrastrutture dell’ex-A.Merloni ancora non utilizzate. Il presidente Spacca ha anche presentato il report di attuazione delle misure regionali dell’Accordo di programma, già operative da due anni. In particolare, il Governo regionale ha erogato a difesa del lavoro e delle PMI del territorio 16,1 milioni di euro così suddivisi: - 1,9 milioni di euro sono andati a 951 piccole e medie imprese del distretto e dell’indotto Merloni che hanno potuto beneficiare di liquidità attraverso il fondo di garanzia regionale con 45 milioni di finanziamenti garantiti; - 4 milioni di euro sono stati destinati agli ammortizzatori sociali in deroga (FSE Marche) utilizzati per la protezione dei lavoratori delle piccole imprese sotto i 15 dipendenti; - oltre 1,5 milioni di euro hanno agevolato progetti di investimento per la competitività e il trasferimento tecnologico delle Pmi; - 7 milioni di euro di interventi regionali specifici per le Pmi del distretto hanno riguardato aiuti alle assunzioni, creazione di imprese, tirocini, progetti e voucher formativi. - 1,7 milioni di euro sono stati destinati al sostegno di cooperative promosse da lavoratori provenienti da aziende in crisi (cap itale di rischio, abbassamento interessi su prestiti, investimenti innovativi, nuove iniziative cooperative).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2012 alle 16:25 sul giornale del 21 aprile 2012 - 1219 letture

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