Fano: imprenditore annuncia il suicidio, i carabinieri lo trovano e lo salvano

1' di lettura 18/04/2012 - Dopo Roberto Piccinetti - morto suicida lunedì mattina - ancora una volta è un imprenditore, presumibilmente con problemi economici e finanziari, a tentare il suicidio, ma questa volta il tempestivo intervento delle forze dell'ordine ha evitato il peggio. Nella serata di martedì 17 Aprile, attorno alle 20.00, la moglie di un uomo di 44 anni è corsa in commissariato per denunciare che il marito le aveva inviato un sms in cui dichiarava l’intenzione di farla finita.

L'uomo, imprenditore titolare di una ditta metalmeccanica della zona, ha infatti tentato il suicidio, ma è stato salvato dall'intervento tempestivo dei Carabinieri di Fano, che stavano aiutando gli agenti di polizia nelle operazioni di ricerca.

Le ricerche infatti erano scattate subito dopo la denuncia della moglie, e intorno alle 22.00 i Carabinieri sono riusciti a rintracciare l’auto dell’uomo, parcheggiata nelle prossimità di un casolare abbandonato nelle campagne tra Bellocchi e Falcineto.

Una volta entrati nel casolare, e dopo una breve osservazione della zona antistante, i carabinieri sono usciti nel cortile trovando l'uomo in piedi davanti ad un fucile, legato all'inferriata che circonda il casolare, e con in mano una cordicella legata al grilletto dell'arma pronta a fare fuoco.

Dopo aver tentato di far ragionare l'uomo, apparentemente in stato confusionale, i militari sono entrati in azione riuscendo a bloccare l'uomo.

Immediato il trasporto dell'imprenditore all'ospedale di Urbino. La motivazione del terribile gesto sarebbe da rintracciare nelle difficoltà che stava attraversando la sua azienda.






Questo è un articolo pubblicato il 18-04-2012 alle 10:17 sul giornale del 19 aprile 2012 - 1269 letture

In questo articolo si parla di cronaca, tentato suicidio, crisi, imprenditore, Laura Congiu

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/xVd





logoEV