Cardogna: 'Dal modello Marche al modello inciucio'

Adriano Cardogna 3' di lettura 18/04/2012 - “Pd e Pdl si incontrano. Sembra di stare a Roma, nei palazzi del potere, dove di fronte ad un governo tecnico le forze che lo sostengono hanno messo da parte la politica per il bene del Paese. Ma nelle Marche non è così. Un governo regionale, conseguenza di una volontà politica popolare ben precisa esiste. E’ sorretto da una maggioranza e nonostante le grandi difficoltà economiche attuali, mette in atto tutte le sue forze per affrontarla per il bene indiscusso di tutti i marchigiani, di qualsiasi colore politico essi siano.”

Il Consigliere regionale dei Verdi, Adriano Cardogna, interviene all’indomani dell’incontro Pd – Pdl di lunedì scorso con una nota nella quale esprime il suo dissenso da un’azione che potrebbe apparire incomprensibile ma che di fatto non è. “Non si comprende il perché il segretario regionale del Pd, massima forza che sostiene la maggioranza nelle Marche, s’incontri con i vertici del Pdl senza aver prima incontrato tutte le altre forze politiche di coalizione. Un atto che non può essere giustificato dalla necessità, di cercare nuove strade per affrontare la crisi perché, questo, il Governo regionale lo sta facendo da sempre e con risultati che pongono le Marche tra le Regioni meno aggredite dalla recessione. E non si comprende il perché il vertice del Pd cerchi soluzioni con il partito di opposizione che per quanto possa collaborare al superamento delle attuali difficoltà, il Presidente Gian Mario Spacca ha già formulato in varie occasioni questo invito, resta sempre e comunque il partito che ha, per i marchigiani, programmi e progetti diversi e le occasioni di verifica non sono mai mancate. Nel corso di questo, possiamo dire, storico incontro si è parlato di tutto, di sanità, di soppressione dei gruppi, di taglio di assessori, di organizzazione amministrativa, di tutti qui temi che la maggioranza sta affrontando con impegno e con la grande volontà di ridurre le spese, migliorare la macchina amministrativa, aiutare le imprese e le famiglie marchigiane ad affrontare la crisi.

L’ha fatto con atti e con proposte di legge, alle quali il Presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi ha imposto precedenza rispetto a tutte le altre e alcune sono già state approvate. Ma allora viene da chiedersi cosa c’è veramente dietro a questo “tipo” di incontri che per chi vede la politica come azione svolta solo per il bene del cittadino non riesce a comprendere? Un nuovo modello Marche? Se così fosse sarebbe opportuno che chi lo pensa ne parli con i tutti i partiti che fanno parte della coalizione o altrimenti che coalizione di maggioranza è?. O forse ci sono interessi volti solo a destabilizzare un equilibrio consolidato che ha operato bene e sta operando bene? L’augurio che io faccio e lo faccio ai politici e ai marchigiani prima di tutto è che di questi incontri non se ne facciano più. Perché i tavoli di discussione sono altri. Sono quelli del buon governo, quelli delle scelte che portano risultati, quelli che non sperperano energie per attacchi o giochi di scarso livello politico, quelli in cui siedono persone che non rinunciano al confronto e alla collaborazione con tutte le forze politiche ma nemmeno alla loro identità politica scevra da interessi personalistici per dare una immagine chiara di se stessi che possa essere voi valutata da ogni elettore.”


da Adriano Cardogna
Presidente del Gruppo Verdi, Regione Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2012 alle 19:07 sul giornale del 19 aprile 2012 - 1424 letture

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