Aiuti di Stato alle imprese, interrogazione di Bugaro

Giacomo Bugaro 2' di lettura 18/04/2012 - Interrogazione del consigliere Giacomo Bugaro sugli aiuti di Stato alle imprese nelle Marche.

Il sottoscritto Consigliere Regionale

Premesso che

l’Italia secondo i dati riportati dal Corriere della Sera del 16 aprile u.s., risulta il Paese cha ha concesso minori aiuti in percentuale (0,4%) sul PIL a favore delle imprese nel periodo 2005-2010 (in 6 anni appena 45,7 miliardi di euro ), contro lo 0,6% dell’Unione Europea (sia a 15 che a 27 Paesi), della Germania (0,7%), della Francia e della Grecia (0,8%), della Svezia e dell’Irlanda (0,9%) e della Danimarca (1%): solo il Regno Unito, si ferma allo 0,3%;

le Imprese marchigiane nello stesso periodo, hanno ricevuto contributi per un valore di soli 552 milioni di euro (1,20% sul totale nazionale erogato) contro l’1% dell’Umbria, l’1,8% dell’Abruzzo, il 2% del Friuli Venezia Giulia, l’1,61% della Liguria, il 3,5% della Sardegna ( regioni queste con una popolazione uguale o di poco superiore o inferiore alle Marche, con l’esclusione della sola Umbria la cui popolazione è pari al 60% di quella della nostra regione), il 4,4% della Toscana, il 3,41% dell’Emilia Romagna, il 4,8% del Veneto (regioni queste con una maggiore popolazione ma con percentuali decisamente piu’ alte rispetto a tale parametro);

la nostra Regione, come evidenziato in un recente rapporto (Doing Business) della Banca mondiale, presenta un deficit in termini di investimenti esteri rispetto alla media nazionale e molto forte nei confronti di tutte le altre regioni del centro e nord Italia, il che, unitamente a quanto sopra evidenziato (una scarsa capacità istituzionale di ottenere contributi previsti da leggi dello Stato), mostra chiaramente nel complesso, la mancanza di una strategia vincente di politica industriale

tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere

INTERROGA

il Presidente della Giunta Regionale per conoscere:

quali azioni intende porre in essere per facilitare il percorso burocratico delle nostre Piccole e Medie Imprese affinchè possano in modo più proficuo beneficiare dei contributi dello Stato previsti a loro favore, tenuto presente il riordino degli incentivi già in atto da un paio d’anni, riordino effettuato mediante la riduzione degli stanziamenti diretti a favore di una crescita dei fondi di garanzia per favorire l’accesso al credito delle Aziende, che l’attuale Governo Nazionale intende ulteriormente incrementare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2012 alle 17:11 sul giornale del 19 aprile 2012 - 1394 letture

In questo articolo si parla di politica, giacomo bugaro, impresa

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