Ripe: omicidio Taurino, interrogati per otto ore Suela e Jetmir

luigi taurino 1' di lettura 13/04/2012 - Sono stati sottoposti a otto ore di interrogatorio Suela Arifaj, 23 anni, albanese, accusata di essere la mandante dell’omicidio del vicino di casa Luigi Taurino, 35 anni, ucciso a Passo Ripe, e Jetmir Marku, suo connazionale ritenuto uno dei due esecutori materiali del delitto. Ancora latitante il fratello di lei, Myrteza, 34 anni, scomparso subito dopo il delitto.

Suela ha ribadito davanti al gip di Ancona Carlo Cimini la sua versione dei fatti. Anzitutto ha negato di essere la mandante del delitto. In secondo luogo la donna ha raccontato di essere stata importunata pesantemente dalla vittima nel gennaio 2011 e di essersi confidata con il fratello Myrteza, venuto in Italia per cercare lavoro e non per uccidere il vicino di casa. A quel punto però il fratello avrebbe deciso, con l'aiuto del connazionale Jetmir, di dare una lezione a Taurino.

La spedizioni punitiva però sarebbe degenerata tanto che Taurino è stato raggiunto da una coltellata mortale alla gola nella pizzetta di Passo Ripe il 20 ottobre scorso. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, ad accoltellare Taurino sarebbe stato Myrteza, ora latitante in Albania. Suela e Jetmir furono poi arrestati alcuni giorni dopo il delitto. Suela durante l'interrogatorio ha ribadito più volte di non comprendere il gesto del fratello, arrivato in Italia in prima battuta nell'aprile del 2011 e poi tornato ad ottobre.






Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2012 alle 10:30 sul giornale del 14 aprile 2012 - 1494 letture

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