Monsano: sequestrato un deposito di rifiuti gestiti senza autorizzazioni

Sequestro del deposito rifiuti 2' di lettura 11/04/2012 - Mercoledì scorso a Monsano, a seguito di controlli con la Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale della Polizia Ferroviaria di Ancona, il personale del Comando Stazione Forestale di Jesi ha proceduto ad un sequestro congiunto di rifiuti metallici vari in un deposito di Via Lazio, denunciando alla Procura dorica L. M., imprenditore quarantatreenne di Jesi, per gestione e stoccaggio rifiuti senza autorizzazione.

L’attività congiunta di controllo dei due corpi di polizia era iniziata nella mattinata presso la sede operativa di una ditta che opera nell’ambito del trasporto dei rifiuti in genere, allo scopo di verificare la presenza, presso il suo deposito, di manufatti in rame che trovano esclusivo impiego in ambito ferroviario.

Dal controllo svolto gli operatori hanno subito constatato che la ditta controllata risultava essere in possesso dell’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali dal 2008, perciò si sono rivolti ad accertare la presenza dei registri obbligatori di carico e scarico dei rifiuti e dei relativi formulari identificazione rifiuti - F.I.R., previsti dal Decreto Ambientale del 2006. Tali documenti hanno certificato la movimentazione dei rifiuti ferrosi operata dall’impresa, senza presentare incongruenze di natura amministrativa.

Subito dopo, durante la visita al deposito, oltre a verificare l’assenza di prodotti in rame sagomato e di altri tipi di merce avente analoghe caratteristiche per l’utilizzo esclusivo in ambito ferroviario, è stata accertata la violazione di alcune norme sulla gestione e lo stoccaggio dei rifiuti, operati, nel caso specifico, senza autorizzazione, che ha fatto scattare il sequestro dei rifiuti presenti in deposito rendendone responsabile la titolare della licenza, deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ancona.

“Anche questo controllo” ha affermato il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Ancona,“segue la precedente attività congiunta con la Polizia Ferroviaria tesa a stroncare il fiorente traffico di oggetti di rame derivati da probabili furti in ambito ferroviario”.








Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2012 alle 20:39 sul giornale del 12 aprile 2012 - 1272 letture

In questo articolo si parla di cronaca, paolo picci





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