Jesi: sequestrata una casa chiusa in via Mazzoleni

Appartamento sequestrato in via Mazzoleni 2' di lettura 11/04/2012 - Un vero e proprio appartamento a luci rosse quello sequestrato martedì 10 aprile dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi, diretti dal Tenente Eleonora Spadati. L'indagine, condotta dal Pubblico Ministero Rosario Lioniello, ha avuto inizio a novembre dello scorso anno, quando alcuni abitanti di via Mazzoleni denunciavano uno strano via vai di uomini che si recavano nel suddetto appartamento ove rimanevano per non più di mezz'ora, sostituiti poi da altri uomini.

L'appartamento incriminato è di proprietà dello jesino trentottenne B.A., residente a Serra San Quirico insieme alla compagna dominicana di 37 anni. Entrambi sono stati denunciati per favoreggiamento della prostituzione.

Dalle indagini, infatti, è emerso che l'uomo, dopo aver acquistato l'appartamento come prima casa, godendo quindi degli sgravi fiscali previsti dalla legge, come anche il mancato pagamento dell'ICI, aveva realizzato una sorta di contratto di comodato d'uso a favore della compagna dominicana. I due complici cedevano l'appartamento a varie donne di origine sudamericana che all'interno della casa intrattenevano uomini conosciuti tramite inserzioni sui giornali. Le prostitute, che raggiungevano Jesi passando per la Spagna, si fermavano per brevi periodi nella città ed erano tenute a versare una settantina di euro al giorno a B.A. e alla sua compagna.

I clienti, alcuni di Jesi, altri di Ancona, contattavano le prostitute tramite il recapito telefonico associato all'annuncio sui giornali e le raggiungevano nell'appartamento di via Mazzoleni. Alcuni di essi, non avendo capito quale fosse l'appartamento dell'annuncio, suonavano i campanelli degli appartamenti vicini, suscitando l'imbarazzo e il disturbo degli inquilini stessi.

A seguito delle indagini, martedì i Carabinieri hanno fatto irruzione nell'appartamento e, dopo aver identificato clienti e prostitute, hanno posto la casa sotto sequestro. B.A. e la compagna rischiano invece un processo per favoreggiamento della prostituzione e l'appartamento potrebbe anche essere confiscato.








Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2012 alle 13:57 sul giornale del 12 aprile 2012 - 1330 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri jesi, ilaria cofanelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/xEp





logoEV