Ancona: Venditti inneggia alla vita e alle donne con 'Unica', 'Sara' e 'Roma capoccia'

3' di lettura 01/04/2012 - Un Venditti sempre attuale quello che si é presentato in Ancona per la sesta tappa del tour 'Unica'. "Ogni tanto qualcuno mi chiede: perché le sue canzoni sono sempre attuali? E l'unica risposta che sono dargli é perché il mondo va indietro." Commenta così il cantante romano.

Un concerto che si apre sulle note di 'Unica', parte e titolo del nuovo album, e che prosegue con una serie di dediche: dal ricordo dell'amico Lucio Dalla, "il mio grande amico di viaggio" come lo ha chiamato ai i ricordi di due giovani che sono morti per la musica, Matteo e Francesco. Pensieri che riempono al meglio forti silenzi. Un omaggio ad un grande artista bolognese e ai due ragazzi travolti da un palco che stavano allestendo per i concerti di jovanotti e di Laura Pausini.

Sui 3 grandi schermi del Pala Rossini, infatti, appare lui, Lucio Dalla, come un ricordo di un caro amico che non vuole andare via. E' così che un Venditti energico ricorda Lucio e i due ragazzi scomparsi per la musica.

"Ho cominciato i miei concerti l'8 marzo - ha affermato Antonello Venditti lasciandosi andare al suo grande amore, al suo vero amore, la donna - giorno di celebrazione della donna." Un donna che per lui é simbolo di futuro, di vita, ma che oggi é diventato simbolo di sacrificio. Ed é alla donna e alla vita che dedica una attualissima canzone: "Sara, svegliati é primavera". La donna é vita in quanto porta vita e dona vita attraverso l'amore. "Credo che senza le donne non si possa andare avanti. Le donne non devono soffrire più. Perchè devono sacrificarsi dall'inizio della mattina fino alla sera tardi?" Questo Venditti si domanda con un tono di scherzoso di rimprovero verso gli uomini che definisce "impazziti" a permettere ciò.

Venditti ricorda anche una donna dispersa per il mondo: Rossella Urru, la giovane sarda rapita in Algeria il 23 Ottobre scorso. "Se non sei oggetto di politica - ha detto Venditti arrabbiato - non servi ad un cazzo." "Negli anni 70 - ha continuato poi Venditti - scrivevo la libertà di una donna di diventare madre con 'Sarà, svegliati é primavera'. Noi vogliamo la vita e questa canzone é dedicata a tutti voi e alla speranza che ci é rimasta."

Venditti torna in tour con il suo nuovo album, 9 singoli che parlano intensamente di amore e di libertà. Non sono mancati però i suoi cavalli di battaglia: Ci vorrebbe un'amico, Notte prima degli esami, Amici mai, Ogni volta, I questo mondo di ladri...canzoni che hanno fatto letteralmente volare nel passato ed andare in visibilio decine e decine di aspettatori.

Dal buio un grande cappello luminoso ed il suo immancabile pianoforte con il quale ha voluto ricordare i suoi classici. Ed in questo momento ch la scenografia si fa più interessante e la musica diventa più profonda.

Un concerto che denota l'amore di Venditti per la musica con un unico filo conduttore, quello dell'amore che si fonde con la libertà sullo sfondo di ali di gabbiano e il quadro di Pelizza da Volpedo il 'Quarto stato'. Per concludersi, poi, sulle note di Alta Marea: "Autostrada deserta al confine del mare sento il cuore più forte di questo motore sigarette mai spente sulla radio che parla io che guido seguendo le luci dell'alba. Lo so, lo sai la mente vola fuori dal tempo e si ritrova sola...tu sei dentro di me come l'alta marea...". Un bel concerto che inneggia alla vita, peccato l'acustica.


da Laura Rotoloni e Maria Alessandra Zambelli
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 01-04-2012 alle 09:15 sul giornale del 02 aprile 2012 - 2090 letture

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