counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Rapporto 2012 ONRE di Legambiente e Cresme, le Marche indietro nell'edilizia sostenibile

2' di lettura
1239

edilizia

“A Comuni e Regione chiediamo più coraggio e convinzione nella regolamentazione edilizia, così non va”. È questo il commento di Luigino Quarchioni e Franca Poli, rispettivamente presidente e responsabile scientifico di Legambiente Marche alla presentazione del rapporto Onre di Legambiente e Cresme.

Appena venti, infatti, i comuni marchigiani inseriti nello studio che racconta gli 855 regolamenti edilizi virtuosi, cioè quelli che prevedono nuovi criteri e obiettivi energetico-ambientali per favorire le prestazioni delle abitazioni e la qualità del costruito. Isolamento termico, utilizzo di fonti rinnovabili, efficienza energetica degli impianti, orientamento e schermatura degli edifici, materiali da costruzione locali e riciclabili, risparmio idrico e recupero delle acque meteoriche, isolamento acustico, permeabilità dei suoli e effetto isola di calore sono i parametri della ricerca.

La Regione Marche, con legge regionale n.14 del 17/6/2009, ha adottato il Protocollo Itaca e la rispettiva certificazione energetico-ambientale volontaria. Ha emanato le linee guida per l’edilizia sostenibile, misure che non essendo obbligatorie, sul territorio non hanno comportato un rinnovamento tangibile delle’edilizia marchigiana e non hanno trascinato le amministrazioni pubbliche ad adattarsi.

“Le Marche non spiccano – continuano Quarchioni e Poli-, dimostrando un ritardo nella normativa in materia di rendimento energetico degli edifici, di normative vincolanti in materia di fonti rinnovabili in edilizia e in materia di certificazione energetica. Elementi, questi, che dovrebbero accompagnare l’innovazione energetica, economica e ambientale in campo edile e che il settore delle rinnovabili ha messo in atto. Ed è per questo che chiediamo alla Regione di avere fiducia e credere nel cambiamento energetico in atto e di integrare, quindi, la propria normativa adottando il regolamento edilizio tipo che a trainerà e guiderà i comuni”.



edilizia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2012 alle 14:47 sul giornale del 28 gennaio 2012 - 1239 letture