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Sospeso il fermo dei trasporti: lunedì servizi regolari

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L’esecutivo Unatras, (Unione Nazionale delle Associazioni dell’Autotrasporto merci), alla presenza di circa 100 trasportatori dirigenti provenienti da tutta Italia in rappresentanza di Confartigianato Trasporti, FAI, FIAP e Casartigiani, ha deciso di sospendere il fermo dell’autotrasporto di merci, che doveva iniziare lunedì 23 alla luce degli impegni presi dal Governo e confermati in Parlamento dal ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture Corrado Passera mercoledì durante il "question time".

Affermazioni che sono state fatte in risposta ad una Interrogazione presentata su sollecitazione della Confartigianato Trasporti Marche dall’On. Amedeo Ciccanti. Non solo il Governo ha approvato ieri con specifici decreti il recupero trimestrale delle accise pagate sui carburanti con domande da presentare nel mese successivo di ciascun trimestre 2012 e definito il testo del decreto per l’applicazione delle sanzioni verso quanti non applicano i costi della sicurezza previsti dall’articolo 83 bis, facilitando in questo modo una giusta remunerazione ai servizi di trasporto. Due importanti impegni mantenuti dal Governo, che fanno seguito alle richieste di rivisitazione dei costi dei pedaggi autostradali e dei premi di assicurazione. Inoltre va sottolineato che il TAR del Lazio ha respinto la richiesta, presentata dalla Confindustria e da alcuni committenti, di sospensione dell’efficacia della delibera dell’Osservatorio relativa ai costi della sicurezza ed ha giudicato nuovamente legittima la normativa vigente. Risultati questi essenzialmente posti alla base del previsto fermo nazionale.

Il dibattito nell'ambito di UNATRAS e di Confartigianato Trasporti ha confermato il grave disagio sofferto dalla categoria degli autotrasportatori che, in seguito all’aumento dei costi del gasolio e della mancata attuazione dei provvedimenti che derivano dalle vigenti normative, giustificherebbe l’attuazione del fermo dei servizi. I dirigenti di UNATRAS hanno stabilito di concedere 60 giorni al Governo ed al Parlamento per trasformare gli impegni in atti concreti ed operativi, onde conseguire risultati certi ed efficaci, tempi questi necessari per far convertire in legge al Parlamento i decreti; diversamente verrà fatto il fermo dell’autotrasporto. Confartigianato Trasporti, ConfTrasporto e Casartigiani, confermano quindi la sospensione del fermo ed invitano i committenti a riconoscere i maggiori costi del trasporto ai vettori.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2012 alle 16:59 sul giornale del 23 gennaio 2012 - 1367 letture