counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > POLITICA
comunicato stampa

Revocatoria A.Merloni, IDV presenta interrogazione a Spacca

2' di lettura
1386

paola giorgi

La tegola dell’azione di revocatoria avanzata dai Commissari nei confronti dei fornitori dell’ A. Merloni rischia di dare il colpo di grazia ad un sistema produttivo, quello riferibile all’indotto dell’ A. Merloni, già in condizioni gravissime.

Ho presentato giovedì un’ interrogazione al Presidente Spacca, che si è attivato in maniera costante e determinata per affrontare e risolvere le problematiche derivate dal fallimento dell’ A. Merloni, per sapere quali azioni la Giunta Regionale intende intraprendere per affrontare l’impatto che questa azione giudiziaria rischia di avere sul sistema imprenditoriale.

Inoltre, ho chiesto al Presidente di verificare la possibilità di agevolare un’azione condivisa con le Regioni Umbria ed Emilia Romagna, le cui aziende sono state coinvolte nell’azione di revocatoria.

Infine, ho chiesto la possibilità di verificare l’opportunità di favorire una transazione fra la procedura e le imprese coinvolte, con eventuale intervento economico della Regione. Occorre ricordare che l’azione revocatoria è prevista dalla legge in caso di fallimento ( art. 67 RD 267/1942), ma nello specifico, l’azione di revocatoria è stata avviata dai commissari nell’ultimo giorno, dei tre anni utili per richiedere la revocatoria dei pagamenti effettuati dall’ A. Merloni nei mesi precedenti il riconoscimento dell’ Amministrazione Straordinaria.

Il fallimento dell’A. Merloni ha causato un gravissimo danno occupazionale diretto ed indiretto, con notevoli conseguenze di carattere sociale che si sono capillarmente estese nelle provincie di Ancona e Macerata. Si è ripercosso in maniera drammatica sulle molte piccole aziende marchigiane fornitrici del Gruppo e di conseguenza su tutto il sistema economico e produttivo della zona.

Le aziende interessate all’azione di revocatoria sono chiamate a restituire la cifra di oltre 5 milioni di euro ai quali vanno aggiunti, a livello di sistema, i milioni di crediti congelati dalla procedura e probabilmente inesigibili.



paola giorgi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2012 alle 17:25 sul giornale del 20 gennaio 2012 - 1386 letture