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'Benvenuti al Nord', successo anche grazie alle Marche trasformate in 'profondo' nord

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Marche versatili e camaleontiche. Mutano in base alle esigenze cinematografiche al punto da diventare anche paesaggio per un… “raduno degli Alpini”.

E accade così che un’intera comunità stia sveglia fino alle tre di notte per assicurare la massima collaborazione alle riprese o i cittadini ospitino a casa i protagonisti della pellicola che non si vogliono perdere le partite di Champions League delle rispettive squadre. Stiamo parlando di Claudio Bisio e Alessandro Siani e di Piobbico, dove quest’estate è stata ospitata, per una settimana di riprese, la troupe di “Benvenuti al Nord” in uscita da mercoledì 18 gennaio in tutte le sale cinematografiche.

E’ stata la conoscenza dei luoghi, l’affetto che lega Luca Miniero a Piobbico, l’intraprendenza e la disponibilità del Sindaco Giorgio Mochi a far scegliere al regista del premiatissimo dal pubbico “Benvenuti al Sud ” l’entroterra pesarese come location ideale per ambientare una parte di “credibilissimo Nord” per il sequel da cui ci si aspetta altrettanto successo. Un contributo notevole non solo da parte della comunità piobbicese con molte comparse nel film - che vede tra gli interpreti anche Angela Finocchiaro in un doppio ruolo di moglie e suocera - e una collaborazione attiva durante tutto il periodo di permanenza, ma anche da Marche Film Commission con un supporto alla realizzazione del film in termini di reperimento e coordinamento di servizi e manodopera locale. “Sono opportunità interessanti, sempre più frequenti – afferma Pietro Marcolini, assessore alla Cultura della Regione Marche, convinto sostenitore delle potenzialità che il Cinema può sviluppare sul territorio, anche attraverso Marche Film Commission – che ormai non sono più casuali. Sempre più autori di successo e maestri del Cinema amano le Marche e per questo le scelgono con la consapevolezza che il nostro paesaggio e il patrimonio architettonico che lo punteggia, possono interpretare un ruolo importante per lo sviluppo e l’intreccio di un film.

Ci fa quindi molto piacere – conclude l’assessore – che traggano da un coinvolgimento inizialmente emozionale per i luoghi, un concreto e razionale motivo di scelta per le loro ambientazioni filmiche”. Piobbico, 2000 abitanti, ha ospitato 80 persone tra troupe e cast del film, che ne hanno utilizzato strutture e servizi, impiegando comparse ma soprattutto animando con un esilarante prospettiva gli scorci già affascinanti di questo paesaggio, disseminato di rocche e castelli. Un’occasione che dunque non andava persa per sostenere l’economia del territorio. A questo punto, non ci resta che seguire sullo schermo le vicende comiche dei due “italiani esiliati”, con occhio attento alle scene d’insieme e ai particolari dei paesaggi che le Marche hanno con orgoglio messo a disposizione.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2012 alle 18:27 sul giornale del 18 gennaio 2012 - 1613 letture