counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Costi sicurezza, Confartigianato Trasporti: 'Il Tar boccia la richiesta di sospensiva di Confindustria'

2' di lettura
1264

Gilberto Gasparoni

Confartigianato Trasporti Marche comunica che il TAR del Lazio ha respinto in data odierna la richiesta, presentata dalla Committenza, di sospensione dell’efficacia della delibera dell’Osservatorio relativa ai costi della sicurezza. Il Tribunale si esprimerà nel merito nella seduta del 28 giugno prossimo.

Confartigianato, afferma il presidente regionale Elvio Marzocchi, quindi conferma che tutte le norme inerenti i costi incomprimibili della sicurezza sono perfettamente vigenti e debbono essere rispettati dalla committenza. Nonostante i numerosi ricorsi presentati dalla Confindustria e da alcune imprese della committenza al Tar del Lazio prima di Natale ed il 30 dicembre un gruppo facenti capo a Confetra contro i quali Confartigianato Trasporti ha deciso di costituirsi insieme alle principali Associazioni che hanno proclamato il fermo per difendere i costi della sicurezza introdotti per legge nel 2009.

Oltre all’illegittimità delle delibere dell’Osservatorio, aggiunge il segretario Gilberto Gasparoni, il ricorso ha soprattutto sollevato questioni di incostituzionalità e di violazione delle norme comunitarie sulla libertà di concorrenza relativamente a tutto l’impianto normativo di cui all’articolo 83 bis della legge n.133/2008 e successive modificazioni; opposizioni che sono secondo Confartigianato totalmente fuori luogo. Nell’ udienza in Camera di Consiglio di venerdìl TAR del Lazio come detto ha respinto la richiesta di sospensiva.

Confartigianato Trasporti, ConfTrasporto e Casartigiani, ricordiamo che sull’argomento hanno proclamato il fermo, al quale non ha aderito la Cna Fita che ha preferito avviare un confronto autonomo con Confindustria che invece tende a deregolamentare tutto favorendo una concorrenza selvaggia senza regole che se attuata porterà l’autotrasporto italiano al fallimento. Le Associazioni hanno chiesto di mantenere in vigore i costi della sicurezza, sia perché essendo indicati dal ministero dei Trasporti, non vanno contro le norme dell’Antitrust, sia perché scaturiscono dal rispetto della normativa sulla sicurezza sociale nella circolazione. UNATRAS ha convocato la propria giunta esecutiva per mercoledì 18 per decidere se confermare o sospendere il fermo nazionale proclamato dal prossimo lunedì 23 gennaio.



Gilberto Gasparoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2012 alle 16:32 sul giornale del 14 gennaio 2012 - 1264 letture