Pesaro: pirateria informatica, denunciate tre persone e sequestrati 310 dispositivi

Sequestro adattatori Nintendo 1' di lettura 02/01/2012 -

I militari della Guardia di Finanza di Pesaro, a seguito di indagini condotte nel settore della pirateria informatica, hanno denunciato due commercianti di nazionalità cinese, operanti in Pesaro, e un operaio di origini siciliane, residente nello stesso comune. Le tre perquisizioni domiciliari hanno permesso di sequestrare 310 adattatori, comunemente denominati “GAME COPIER”.



I dispositivi sottoposti a sequestro, di presumibile produzione cinese, dotati di un sofisticato software e acquistati asseritamente dai responsabili nel napoletano, consentono di aggirare le misure tecnologiche di protezione della Nintendo e di impiegare videogiochi duplicati scaricati illegalmente da Internet, che non potrebbero essere utilizzati con la console stessa.

Le tre persone, deferite alla locale Procura della Repubblica, rischiano una pena detentiva sino a tre anni, se dichiarati responsabili della violazione degli articoli 102- quater e 171-bis e 171 ter - lettera “f” - della Legge 633/41 (diritto d’autore), che tutela autonomamente i sistemi di protezione dei programmi informatici.

Il fenomeno illecito della pirateria e della contraffazione crea ingenti danni al settore videoludico, alimentando un mercato illegale, che stime ufficiali fanno ammontare a oltre mezzo miliardo di euro.








Questo è un articolo pubblicato il 02-01-2012 alle 10:58 sul giornale del 03 gennaio 2012 - 1625 letture

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