IN EVIDENZA





28 aprile 2012





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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto venerdì mattina al Quirinale il Garante dei detenuti delle Marche, Italo Tanoni, con i colleghi delle altre cinque regioni italiane che hanno ad oggi istituito questa figura di tutela (Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Campania).








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Cambio di data per il Palio di San Floriano di Jesi. La manifestazione, che solitamente cade nella prima settimana di maggio, quest’anno, per via delle elezioni amministrative, sarà posticipata alla fine del mese e, nello specifico, da mercoledì 23 a domenica 27.





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E’ un “homeless” di 24 anni, originario di Bologna, il ragazzo che ieri sera a Pesaro in via dell’Acquedotto ha aggredito un'altra persona che con lui divide un riparo messo a disposizione dal Comune per i senza tetto. La vittima è un pugliese di 40 anni che ormai da diversi mesi vive a Pesaro.



27 aprile 2012




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Stilato dal consigliere regionale Dino Latini in concerto con l’onorevole Mario Cavallaro un documento da presentare al Governo, dopo la sottoscrizione anche di altri consiglieri, in merito alla soppressione delle sezioni distaccate dei Tribunali e degli uffici periferici dei Giudici di Pace nella Regione Marche.



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A poco più di un mese dalla manifestazione del 19 marzo, è ancora vivace l’attività degli “Stati generali dell’edilizia”, Ance, Confartigianato, Ordini Professionali sindacati di categoria, hanno portato avanti il tavolo di confronto permanente deciso dopo la recente mobilitazione. Al centro i punti fondamentali che interessano il comparto alle prese con una crisi economica gravissima.






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Le pari opportunità sono davvero praticate nelle banche italiane o c’è ancora tanto lavoro da fare? Se ne discuterà venerdì 27 aprile nel corso del seminario “Donne e finanza”, frutto della collaborazione tra la Commissione regionale per le Pari Opportunità tra uomo e donna e il Coordinamento femminile della FABI anconetana (Federazione autonoma bancari italiani).


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“Sul 25 aprile tanta gente spreca parole senza senso. Gente che si infervora perché qualcuno a Roma inneggia ai caduti della Rsi, altri che rivendicano discendenze dirette dai partigiani, altri ancora che storicizzano non si sa bene cosa, altri invece che fingono impulsi neofascisti o neoantifascisti, ma la stragrande maggioranza non si cura di questa pratica.