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Jesi: Massaccesi (Una bella città) scrive a Spacca per l'Ospedale cittadino

Daniele Massaccesi 3' di lettura 30/12/2011 -

Il Consigliere comunale del gruppo "Una bella città", Daniele Massaccesi, scrive alla Regione, nelle persone del Presidente della Giunta regionale, Gian Mario Spacca, e dell'Assessore alla Sanità, Almerino Mezzolani, per chiedere garanzie sull'ospedale cittadino.



"Mi pregio comunicarVi, - si legge nella lettera di Massaccesi - se ancora non fatto dal Sindaco di Jesi, che, a seguito della mozione presentata dal sottoscritto, Consigliere Comunale del Gruppo “Una bella città”, il Consiglio Comunale di Jesi, in data 28/11/2011, dopo aver richiamato un precedente documento ed un ordine del giorno approvato il 20/10/2011, contenente alcune “prese d’atto”, nonché impegni a garantire la realizzazione di cose, peraltro, di per sé importanti, ed ovviamente come tali condivisibili, al di là della loro genericità, con auspici pure in vero da sottoscrivere, e comunque da considerare con attenzione, ha invitato l’Amministrazione Comunale di Jesi ad un ulteriore, forte e costante impegno per" l'ospedale di Jesi.

Scende nel dettaglio, il consigliere indicando i singoli punti già indicati nella mozione comunale di novembre: "- una attenta e vigile verifica perché non si abbiano più a ripetere e registrare ritardi nella realizzazione completa dell’Ospedale Urbani, ancora in parte cantierato, e le criticità esistenti; - la realizzazione di un Centro Diurno Alzheimer presso una struttura idonea, da individuare, quale potrebbe anche essere la Casa di Riposo, e Centro divenuto sempre più necessario considerando la crescente domanda; - una attenzione al mantenimento a Jesi, presso l’Ospedale Urbani, dei vari reparti affidati a “primari” o dirigenti di 1° fascia, che abbiano in loco anche la loro sede e responsabilità, sollecitando l’espletamento dei relativi concorsi là dove necessario, a copertura dei posti vacanti; - la indicazione certa, e prestabilita, dei criteri di nomina e di scelta dei vari Coordinatori di Area Vasta; - le garanzie sulla effettiva esistenza dei fondi, e dei relativi capitoli di spesa e di entrata, da parte della Regione, da destinare all’Ospedale di Jesi, con idonea documentazione; - la verifica che il ruolo e la struttura ospedaliera di Jesi non vengano penalizzati nel nuovo piano sanitario regionale; - la verifica della fattibilità di alcuni interventi, magari in occasione dei prossimi lavori da realizzare, per riportare anche ad una più logica dislocazione o conformazione i bagni delle varie camere di degenza, sì da cercare di ovviare alla attuale dislocazione degli stessi, posti come sono nei corridoi, e comunque fuori dalle camere".

La lettera si conclude con l'invito, "nelle rispettive qualifiche e competenze, ed al di là di stereotipate preclusioni rispetto alle proposte provenienti dalla opposizione, ad un concreto impegno per far sì che quanto deliberato e sopra indicato non rimanga un semplice enunciato ma sia seguito da una attenzione puntuale e reale, dando certezze e sicurezze, ed altrettante garanzie del rispetto di quanto condiviso dal Consiglio Comunale, alla comunità iesina".



da Daniele Massaccesi
Capogruppo "Una bella città"


Scarica il pdf Il testo integrale della lettera di Massaccesi a Spacca sull'Ospedale di Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2011 alle 11:50 sul giornale del 31 dicembre 2011 - 1551 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Massaccesi, Una bella città

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