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Jesi: Emergency e Dondero raccontano l'Afghanistan per la 'Giornata della Pace 2011'

Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi 2' di lettura 22/12/2011 -

La Giornata della Pace 2011 si svolgerà nel nome di Emergency e del grande fotogiornalismo. L'annuale manifestazione, organizzata e promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi e dalla Consulta per la Pace, avrà quest'anno come protagonisti l'organizzazione fondata da Gino Strada, con la presenza del co-fondadore Giulio Cristoffanini e Mario Dondero, autore  di un eccezionale reportage realizzato in Afghanistan.



In Afghanistan Dondero è rimasto per un mese, soprattutto a Kabul, ma ha girato anche altre regioni come il Panshir, visitando gli ospedali e le strutture di assistenza di Emergency, alcune scuole e prigioni. Attraverso le sue foto, oggetto di una bella mostra itinerante che ha toccato anche alcune località delle Marche, il reporter milanese testimonia le sofferenze e le tragedie indicibili (soprattutto dei bambini colpiti dalle mine, i cui effetti sono sempre più atroci) di un paese che dall'invasione russa del Dicembre 1979, solo se ci riferiamo alla storia recente, è sconvolto da guerre e conflitti intestini. Durante l'incontro, che si terrà a partire dalle 17,00 al Teatro Valeria Moriconi in Piazza Federico II, le immagini del reportage afgano saranno proiettate e commentate direttamente dall'autore.

Mario Dondero, leggenda vivente del fotogiornalismo, nato a Milano nel 1928, ha segnato il secolo scorso con le sue foto. Ha cominciato come giornalista scrivente all'inizio degli anni Cinquanta, poi è passato a fotografare per alcuni tra i più importanti quotidiani italiani. Legato da sempre a gruppi di intellettuali (inizialmente a Milano, in seguito a Parigi, dove si è trasferito nel 1954, e infine a Roma, dove negli anni Sessanta frequentava personaggi come Pasolini, Moravia o Dacia Maraini), è sempre stato un fotografo eclettico e originale, dallo stile molto personale e difficile da inquadrare, nonostante si sia quasi sempre tenuto nel campo della fotografia di documentazione. Negli anni settanta ha viaggiato un po' in tutto il mondo, realizzando reportage sociale e di impegno civile e politico, dalle torture in Algeria alle indagini del tribunare Russell a Stoccolma fino all'Afghanistan di Emergency.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-12-2011 alle 15:43 sul giornale del 23 dicembre 2011 - 1156 letture

In questo articolo si parla di cultura, jesi, Comune di Jesi, Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi

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