counter

Basket: la Fileni doma la capolista Trendwalker e riprende il suo cammino

McConell (foto Gino Candolfi) 6' di lettura 17/12/2011 -

Quello tra Jesi e Reggio Emilia non è certo un derby, tra le due città corrono parecchi chilometri, ma da qualche tempo a questa parte, per le due tifoserie, questa partita è diventata una classica, anche in annate, come questa, in cui le due formazioni lottano per obiettivi completamente diversi.



Sotto i riflettori della tv di stato, la Fileni BPA cerca di farsi bella, inseguendo un successo di prestigio, la Trenkwalder invece non riuscirà ad affascinare i numerosi spettatori reggiani, anzi, disputerà una partita nel cmplesso insufficiente; Cioppi, perdurando l’assenza di Migliori, inizia il match con Maggioli, Hoover, Brooks, Santiangeli, McConnell. Il suo collega Menetti parte con Robinson, Taylor, Filloy, Slanina, Chiacig.

Il primo quarto è tutto di marca jesina; Reggio si mostra sino troppo molle nell’approccio con il match, ed in attacco la Fileni BPA, Maggioli in testa, fa ciò che vuole. La Trenkwalder tira con un imbarazzante 38% dal campo, e per la Fileni BPA la partita prende subito una bella piega. Il totem jesino (Maggioli) chiude i primi 10’ con un 19 i valutazione, quasi da record, che la dice tutta sul suo strapotere sui lunghi avversari. Il primo a subire il pesarese è Chiagic, meglio di lui, in seguito, non farà neanche Cervi, che per lo meno avrà l’alibi della giovane età.

Se il primo periodo, per la squadra di Cioppi, è buono, il secondo è da leccarsi i baffi... Menetti prova, per qualche azione, anche la difesa a zona, soprattutto dopo il terzo fallo di Filloy (altrettanti ne ha già commessi Chiacig a quel punto del match), ma la musica non cambia.. Per Reggio ci si mette anche la sfortuna: il capitano Valenti, l’unico che sembrava poter mettere energia tra i reggiani, esce per infortunio e non tornerà più sul parquet del palaTriccoli.

Jesi produce un altro strappo e va al riposo su quello che sarà il suo massimo vantaggio, della partita, un +18, a quel momento non decisivo. Lo sarà probabilmente al tirar delle somme, vale a dire dopo la sirena finale.

E’ ovvio che la squadra di Manetti non sia scesa a Jesi per rimediare una “goleada”, ed in effetti il match si riapre abbastanza repentinamente. La squadra di casa sembra rimanere ferma ai blocchi di partenza e ne approfitta la Trenk, che piazza subito un 6-0. Cioppi chiede tempestivamente time-out, ma l’inerzia della partita è ancora in mano a Reggio, che nella parte centrale del parziale fa ancora meglio: 12-0 e distanze ridotte, grazie a Robinson e soprattutto a Taylor. La Trenkwalder ha il merito di tenere vivo il match. Il 63-55 con il quale si apre l’ultimo parziale sono un buon viatico, per una rimonta, al riposo quasi impossibile, fattasi ora più concreta. Non a caso questo terzo, è il parziale in cui Reggio tira meglio; dopo i desolanti 38% e 22%, riesce a trovare un promettente 53%, con un buon 3/5 dall’arco. A quel punto Cioppi chiede ai suoi di congelare ritmi e possessi, e trova in Hoover e McConnell due perfetti esecutori. La Fileni BPA arriva stanca in prossimità dello striscione del traguardo, ma trova da Maggioli, soprattutto, i canestri che chiudono il match. Il resto serve a ben poco, anche se il sigillo finale è di Hoover, che mette la sua quarta tripla nell’ultimo giro di lancette, riportando i suoi su un vantaggio in doppia cifra. Titoli di coda sul palaTriccoli!

FILENI BPA JESI – TRENKWALDER REGGIO EMILIA: SALA STAMPA

Il primo a prendere la parola, in sala stampa, è coach Menetti: “Prima di parlare della partita, che da un certo punto di vista sembra quasi passare in secondo piano, debbo parlare delle condizioni di Valenti”. Il primo bollettino medico parla infatti di sospetta rottura del tallone di Achille. “Questa è la notizia più brutta della giornata – continua il tecnico reggiano – la partita l’abbiamo persa soprattutto nel primo quarto, in cui siamo partiti troppo molli, concedendo troppo alla squadra avversaria. Jesi è una squadra di talento, esperta, quando siamo riusciti a rientrare in partita, a partire dal terzo quarto, è stata brava a congelare possessi e trovare canestri difficili. Comunque, in prossimità dell’ultimo impegno dell’anno, siamo davvero contenti per la buona posizione di classifica, anche perché sono convinto che abbiamo buoni margini di miglioramento, su cui poter lavorare. Adesso pensiamo al match di Bologna, che affronteremo per portare a casa i due punti”.

Cioppi riesce a malapena, a mascherare la soddisfazione per la prestazione dei suoi, anche se il primo pensiero è per Valenti: “Inizio facendo tanti auguri a Rudy, per una pronta guarigione; è un giocatore che stimo tanto, avendolo allenato a Soresina, nella stagione in cui vincemmo il campionato. Inizio ricordando una battuta del patron Giovanni Fileni – continua il tecnico pesarese – il quale ci ha detto, siete una squadra di matti, stasera giocate una partita splendida contro una delle più forti del campionato, e siete riusciti a perdere in casa dell’ultima in classifica. Io posso solo dire che è un campionato molto difficile, dove nulla è scontato. Al contrario di quello che continuano a dire gli altri, tolti Maggioli, Hoover e Migliori, ma spesso si dimenticano che quest’ultimo è infortunato, siamo una squadra molto giovane, e come tale commettiamo qualche ingenuità. Ma sta bene anche così, se l’atteggiamento è quello che ho visto stasera; certo, dopo la vittoria di coppa con Imola, dover preparare il match con Sant’Antimo, praticamente in un solo giorno, non ci ha favorito. Ora gustiamoci questa bella vittoria, e la cena di Natale, quest’anno con un umore diversi rispetto ad un anno fa, ma soprattutto non ci dimentichiamo che giovedì saremo ancora in campo contro Imola”.

FILENI BPA JESI – TRENKWALDER REGGIO EMILIA 85-78

Fileni BPA: Maggioli 23; Battisti; Hoover 14; Valentini 4; Ginesi n.e.; Bargnesi n.e.; Bruzzechesse n.e.; Di Giacomo; Brooks 13; Santiangeli 8; McConnell 21; Dolic 2. All.: Cioppi.

Trenkwalder: Robinson 24; Viglianisi; Taylor 24; Valenti 4; Pini 2; Filloy 7; Slanina 11; Cervi 4; Germani n.e.; Chiacig 2; Ruini. All.: Menetti.

Arbitri: Perretti, Beneduce, Di Toro.
Parziali: 30-19; 48-30; 63-55
Spettatori: 1980.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2011 alle 10:37 sul giornale del 19 dicembre 2011 - 961 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/s7b





logoEV
logoEV