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Piano socio-sanitario, Giorgi sottolinea i punti qualificanti

paola giorgi 2' di lettura 16/12/2011 -

Il piano socio sanitario 2012 - 2014 presenta alcuni punti qualificanti che vorrei evidenziare. Innanzitutto il riconoscimento della Rete di Neuropsichiatria Infantile, una struttura in grado di garantire continuita' fra i diversi luoghi degli interventi, ospedalieri e territoriali. Ricordo che i disturbi neurologici, neuropsicologici e psichiatrici dell' eta' evolutiva sono in grave aumento e si presentano sempre piu' in forma di urgenza.



Cosi' come viene evidenziata la precisa volonta' di dare risposte in merito ai disturbi specifici di apprendimento: dislessia, disgrafia e discalculia. Parliamo di diversa capacita' di apprendimento in presenza di un' intelligenza nella norma. I DSA possono essere risolti con la messa in campo di strumenti compensativi in grado di azzerare le difficolta'. Risulta quindi fondamentale la diagnosi precoce dei DSA ed e' in questo ambito che andranno finalizzati i futuri interventi. Si sta lavorando ad una legge, la mia raccomandazione e' quella di ascoltare le esperienze delle famiglie con bambini che presentano i disturbi ( famiglie che hanno dato luogo ad associazioni e sono impegnate in prima linea per la risoluzione del problema) e le indicazioni degli specialisti al fine di organizzare al meglio gli interventi territoriali. I DSA sono disturbi ai quali si possono dare risposte risolutive. Altro intervento qualificante riguarda le politiche a favore della famiglia e delle donne (che costituiscono, comunque, un punto di disomogeinita' relativamente ai diritti e alle opportunita') e' quello relativo agli interventi a favore della creazione di asili domiciliari e agriasili.

Forme dinamiche di assistenza in grado di dare risposte concrete alle donne impegnate nel lavoro, forme di assistenza attive nei paesi del Nord Europa da oltre trenta anni e il Paesi del Nord Europa emergono per livelli di civilta' e assistenza. Il piano prevede gli interventi in relazione agli asili domiciliari attraverso integrazione della LR 9/03 che regola e disciplina i servizi per l' infanzia; mi preme ricordare che lo scorso giugno e' stata presentata, a firma Giorgi Eusebi, una pdl che risponde esattamente a quanto indicato dal piano e che quindi dovra' essere al piu' presto approvata. Ultimo intervento che mi sento di evidenziare quello in merito alla creazione di una rete territoriale per i disturbi della condotta alimentare. Da donna che ha convissuto per oltre dieci anni con una malattia terribile quale l' anoressia, una malattia in grande aumento e che coinvolge sempre di piu' le giovanissime, ritengo fondamentale questo indirizzo di intervento. L'anoressia e' il sintomo di una malattia piu' grave, una malattia dell' anima che porta a vivere borderline tra la vita e la morte con la consapevolezza di questa condizione e l' incapacita' di uscirne senza un aiuto scientifico.


da Paola Giorgi
Consigliere regionale IDV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2011 alle 18:01 sul giornale del 17 dicembre 2011 - 1580 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, Paola Giorgi, piano socio-sanitario

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