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Presentato il documento unitario ISEE messo a punto da Anci, Cgil, Cisl, Uil

Mario Andrenacci 2' di lettura 13/12/2011 -

Anci Marche (Associazione dei Comuni delle Marche) e le segreterie regionali di CGIL, CISL, UIL Marche hanno presentato il documento unitario in tema di ISEE.



Le recenti manovre economiche che hanno riversato sul sistema delle autonomie locali tutte le contraddizioni di indistinti tagli orizzontali incidino inevitabilmente sulle condizioni di reddito e sugli accessi ai diritti di cittadinanza per quelle fasce sociale più a rischio. A tale scopo Anci Marche e le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno messo a punto un documento unitario per garantire una maggiore omogeneità dei trattamenti tra cittadini, criteri e parametri omogenei per la misurazione del reddito di riferimento ISEE per l'accesso ai servizi e gli interventi di natura socio-assistenziale. "Il documento che è frutto della lunga fase di concertazione – ha detto Mario Andrenacci, presidente di Anci Marche – sarà inviato ufficialmente alla Regione Marche affinchè possa essere inserito nel nuovo testo di legge regionale." Il lavoro è cominciato con una fotografia della situazione nei comuni che ha evidenziato situazioni molto diverse.

"Questo documento – ha aggiunto Andrenacci – vuole dare risposte precise, puntuali ed eque, stabilendo le soglie di accesso ai servizi, rendendo omogena il più possibile la situazione nei territori marchigiani definendo un reddito minimo di 8.000 euro al di sotto del quale nulla è dovuto, pagando poi proporzionalmente all'aumento del reddito. In questo percorso di omogenizzazione il ruolo degli ambiti sociali è fondamentale". All'incontro con la stampa ha partecipato Stefano Mastrovincenzo, Segretario CISL Marche, il quale, rimarcando l'importanza di un documento condiviso tra comuni e sigle sindacali ha ricordato la riduzione di risorse pubbliche nonostante le intese raggiunte che impone maggiore efficenza nell'impiego delle stesse.

"Il nostro lavoro congiunto – ha detto - va nella direzione di creare criteri perchè i cittadini possano partecipare in base alle proprie esigenze mantenendo attenzione alle specificità del territorio ed incentivando la gestione associata dei servizi Assente Graziano Fioretti, segretario della UIL Marche per un improvviso impegno, è intervenuto Emidio Celani, Segretario Generale SPI CGIL, che ha ricordato che "la firma è solo il primo atto per completare il percorso avviato grazie alla sensibilità dell'Anci Marche e che deve portarci verso una riduzione del numero dei cosiddetti furbi intendendo l'Isee come strumento di equità e legalità."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2011 alle 16:28 sul giornale del 14 dicembre 2011 - 1378 letture

In questo articolo si parla di attualità, cgil, cisl, anci, uil

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