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Ancona: Gramillano visita le carceri di Montacuto con Tanoni di Obundusman regionale

Fiorello Gramillano 2' di lettura 13/12/2011 -

Il sindaco Fiorello Gramillano ha effettuato questa mattina una visita al carcere di Montacuto dopo i fatti avvenuti nei giorni scorsi e che hanno richiamato di nuovo l’attenzione sul sovraffollamento della struttura penitenziaria anconetana.



Il primo cittadino, accompagnato dal Prof. Italo Tanoni, Ombudsman regionale, Garante dei diritti dei detenuti, ha incontrato la direttrice, Santa Lebboroni alla quale ha chiesto chiarimenti sullo stato della struttura. Il carcere anconetano ospita attualmente 440 detenuti, molti dei quali in attesa di giudizio, a fronte dei 170 posti effettivi. Nell’estate di quest’anno si era raggiunto il picco massimo di presenze con 550 reclusi.

La dott.ssa Lebboroni ha confermato il massimo impegno da parte della direzione della struttura per cercare di migliorare le condizioni di permanenza dei detenuti e ha annunciato che proprio in questi giorni, anche a seguito della visita da parte del responsabile del Dap, dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Franco Ionta, saranno completati alcuni interventi, in particolare negli impianti per docce, proprio per rendere più vivibile la struttura. Al termine dell’incontro il sindaco Gramillano ha ricordato come sia parzialmente attivo il carcere di Barcaglione il quale attualmente ospita soltanto 35 detenuti a fronte dei 180 ospitabili.

In carcere sono stati introdotti con una circolare dalla Direzione generale detenuti i “codici” come quelli che si usano nei pronto soccorso. I colori bianco, verde, giallo e rosso, che in ospedale servono a classificare la gravità dei pazienti, tra le mura dei penitenziari potranno essere utilizzati per diversificare i detenuti e rendere la loro permanenza più vivibile. “Ecco – spiega il sindaco – poter ospitare alcune decine di detenuti ‘codice bianco’ nella struttura di Barcaglione permetterebbe di alleggerire la condizione di Montacuto in maniera significativa. Continueremo comunque a seguire la questione affinchè sia raggiunta al più presto una soluzione” ha concluso Gramillano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2011 alle 19:28 sul giornale del 14 dicembre 2011 - 520 letture

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