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Truffe on-line, è allarme phishing nelle Marche

Soldi 1' di lettura 12/12/2011 -

Una semplice, ma ufficiale mail per adescarci. E' così che da qualche settimana stanno arrivando nella casella di posta elettronica degli anconetani, come in tutte le Marche, delle e-mail che apparentemente sembrano venire da enti pubblici come l'agenzia delle Entrate, poste.it...ma attenzione alla truffa, è allarme phishing. Vi adescano ponendovi un problema da risolvere e poi...continua sotto.



E poi ci chiedono le nostre credenziali adescandoci con messaggi come 'rimborso fiscale','ha ricevuto un accredito nel suo conto' oppure 'Motivi di sicurezza: il suo Bancoposta o Bancomat è stato bloccato, clicchi qui per riattivarlo' e così via.

A primo in impatto ci si potrebbe cascare, sopprattutto per i più inesperti. Il fatto che è che chi si cela dietro questa operazione di phishing vuole truffare il destinatario della mail. E' per questo che lo invita ad entrare in un link dove potrà provvedere a compilare un modulo, sia per ottenere un rimborso che per risolvere il problema di un bancomat o bancoposta bloccato. Ma tanti altri sono i modi utilizzati per mettere in pratica questa truffa informatica.

Ma attenzione se verificate mail sospette segnalatele alle autorità competenti e soprattutto non compilate nessun questionario, né date numeri e codici di carte di credito, bancomat o bancoposta perchè si sta assistendo in Ancona, come in tutte le Marche ad una vero e proprio imbroglio. In modo particolare non aprite il link che vi propongono perchè potrebbero entrare in possesso dei vostri dati personali.






Questo è un articolo pubblicato il 12-12-2011 alle 20:40 sul giornale del 13 dicembre 2011 - 4002 letture

In questo articolo si parla di cronaca, economia, ancona, marche, laura rotoloni, phishing, truffe on line

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