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Bucciarelli: proposta di legge per il riconoscimento delle medicine complementari

raffaele bucciarelli 1' di lettura 12/12/2011 -

Ho depositato lunedì mattina una proposta di legge regionale per il riconoscimento e la disciplina della medicine complementari. Questa proposta di legge - sottoscritta anche dai consiglieri regionali Marinelli, Traversini, Camela e Comi - si pone l'obiettivo di riconoscere e dare tutela alle medicine complementari e, contemporaneamente, regolamentarne l'esercizio.



La tematica delle medicine complementari, peraltro oggetto di interventi a livello di istituzioni nazionali e comunitarie, è già stata affrontata anche dalla Regione, tantochè nel Piano Sanitario vigente è stato previsto un percorso atto a favorire una sempre maggiore integrazione tra queste e la medicina convenzionale, processo rimasto però del tutto inattuato.

E' da ricordare che, secondo un dato ISTAT risalente all'ormai lontano 2001, a queste pratiche (agopuntura, fitoterapia, omeopatia, medicina Ayurvedica, medicina antroposofica, osteopatia, chiroterapia, omotossicologia, naturopatia) si rivolgeva all'epoca oltre il 15% della popolazione ed è facilmente ipotizzabile che questa percentuale sia progressivamente cresciuta col tempo.

Da qui la necessità di una norma specifica, per un settore che interessa e coinvolge una consistente fetta della popolazione regionale, che definisca i criteri per l'esercizio di queste medicine al fine di tutelare operatori e pazienti e consentire a questi ultimi di poter pienamente operare quella libera scelta terapeutica che la stessa Costituzione della Repubblica riconosce tra i diritti primari dei cittadini.


da Raffaele Bucciarelli
Consigliere regionale Federazione della Sinistra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2011 alle 14:33 sul giornale del 13 dicembre 2011 - 3090 letture

In questo articolo si parla di politica, Raffaele Bucciarelli

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