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Carceri esplodono, IdV: 'Situazione intollerabile'

David Favia 2' di lettura 09/12/2011 -

Esprimo solidarietà agli agenti penitenziari e con Italia dei Valori ci muoveremo al più presto per fare in modo che si adempia alla richiesta del Sappe e degli altri sindacati per fare in modo che episodi come quello di venerdì non si ripetano mai più.



Le carceri marchigiane esplodono e il personale è troppo poco. Per segnalare questa urgenza e imporre al governo regionale e nazionale immediati investimenti infrastrutturali e di personale, ero già intervenuto addirittura a giugno alla Camera dei Deputati. Anche la Commissione del Consiglio regionale, alla quale aveva partecipato Paola Giorgi, aveva affrontato dettagliatamente il delicato argomento giungendo alle stesse conclusioni. E’ ormai noto, infatti, che le due principali case di reclusione, quella di Montacuto e quella di Pesaro, delle quali ho avuto l'occasione di occuparmi più volte in passato, sono senz'altro sovraffollate e l’episodio di oggi ne è la conferma. Sono troppi i detenuti stipati in poco posto senza alcun riguardo alla dignità umana che noi dell’Italia dei Valori intendiamo salvaguardare con fermezza. Oltre a questo non è ammissibile che il numero di addetti di polizia penitenziaria sia al di sotto degli standard previsti: soprattutto a causa dei distaccamenti operati dal carcere principale, che è quello di Montacuto, al servizio degli altri carceri della regione e soprattutto al servizio del piccolo carcere satellitare di Barcaglione di Ancona. Credo che il Governo, tra le tante urgenze, debba assolutamente investire nel sociale.

Ovviamente anche all'interno del sociale vi sono delle priorità, ma sicuramente quello carcerario è un settore importante, in quanto non dobbiamo dimenticare che la nostra Costituzione dice che la detenzione carceraria post-pena passata in giudicato protende alla rieducazione del detenuto e alla restituzione di una persona diversa alla società. Non dimentico, nel dire questo, i tanti detenuti in attesa di giudizio, che non sono potenzialmente, appunto ai sensi dell'articolo 27 della Costituzione, ancora da rieducare, ma che pure vivono la sofferenza di infrastrutture e di personale insufficiente. Oltre a pensare ai tanti detenuti che vivono in queste misere condizioni sento di dovermi associare alle lamentazioni che i sindacati degli agenti di custodia fanno quasi quotidianamente sulla vita rischiosa che queste persone si trovano ad affrontare quotidianamente. Bisogna intervenire con urgenza per salvaguardare una situazione ormai fuori controllo.

David Favìa

Paolo Eusebi

Paola Giorgi

Sandro Donati

Luca Acacia Scarpetti


da David Favia
coordinatore regionale IdV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2011 alle 18:35 sul giornale del 10 dicembre 2011 - 1311 letture

In questo articolo si parla di politica, italia dei valori, ancona, david favia, carcere, montacuto, idv, rivolta

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