counter

Nuovo orario ferroviario, il ministro Passera a Viventi: 'Preso in esame la situazione'

Treno regionale 2' di lettura 30/11/2011 -

“Sono stato contattato mercoledì mattina dal Gabinetto del ministro dei Trasporti Passera, che ha ricevuto la lettera inviata dal mio assessorato alla fine della scorsa settimana per segnalare i gravissimi disagi che saranno causati alle Marche dalla cancellazione di alcuni treni a lunga percorrenza”.



Lo comunica l’assessore regionale Luigi Viventi, mercoledì al telefono con i funzionari del Ministero. “Dopo che per mesi le Regioni erano state completamente ignorate dal governo centrale, la tempestiva telefonata del ministero, a quarantotto ore dal ricevimento della mia lettera, è stata un segnale che considero estremamente positivo, oltre che una piacevole sorpresa. Al ministro Passera e agli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato e di Trenitalia, Moretti e Soprano, avevo espresso ufficialmente, nei giorni scorsi, la preoccupazione della Regione Marche e il dissenso rispetto alle scelte delle Ferrovie di cancellare alcune corse e alcune fermate che assicurano il collegamento con Roma e con il nord Italia in orari strategici.

In particolare, avevo segnalato quanto fossero penalizzanti la riorganizzazione delle fermate Eurostar che, di fatto, taglia fuori dai collegamenti città dell’importanza di Pesaro e di San Benedetto del Tronto, e l’eliminazione della coppia di treni in partenza alle 11,13 da Ancona e alle 19,32 da Roma. Quest’ultima corsa, tra l’altro, è quella che, fino a oggi, permette di rientrare nelle rispettive località di residenza ai lavoratori pendolari che escono dall'ufficio alle 18. La soppressione del treno, l'ultimo "veloce" della giornata, rende di fatto impossibile, a chi deve rientrare nelle Marche, di svolgere qualsiasi attività nella capitale oltre le 17. Questa mattina il ministero ci ha comunicato che sta prendendo in esame la situazione per valutare le possibilità di intervento.

Spero, a questo punto, che i disagi per i cittadini marchigiani siano limitati il più possibile e che le soluzioni percorribili siano applicate quanto prima. La preoccupazione maggiore resta per gli Eurostar, che sono servizi commerciali non finanziati dallo Stato. La telefonata di oggi, in ogni caso, ci permette di registrare un clima diverso per i rapporti con il governo centrale, che spero, a questo punto, si possano improntare su quello stile di apertura e di confronto sui problemi che ci è completamente mancato nel passato”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2011 alle 14:43 sul giornale del 01 dicembre 2011 - 1510 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, treno, orario ferroviario

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/smb





logoEV
logoEV