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Uscita Ovest Porto di Ancona: ultimo atto per avviare le procedure di aggiudicazione

Uscita Ovest Porto di Ancona 4' di lettura 28/11/2011 -

E’ stata pubblicata, sabato 26 novembre in Gazzetta Ufficiale, la convenzione relativa all’Uscita Ovest, l’ultimo atto necessario per dare il via alle procedure di aggiudicazione definitiva dell’opera.



“Dopo le numerose sollecitazioni della Regione Marche a stringere i tempi burocratici per non tenere fermi centinaia di migliaia di euro di investimenti privati per la realizzazione di questa infrastruttura strategica per il nostro territorio – commenta l’assessore alle Infrastrutture Luigi Viventi – si conclude finalmente una parte fondamentale dell’iter amministrativo. A questo punto l’Anas può procedere con l'immediato invio delle lettere di invito alle sei ditte che hanno superato la fase di prequalifica. Siamo, di fatto, nella seconda fase della procedura di aggiudicazione del project, che permetterà di assegnare definitivamente i lavori”.

Lo schema di convenzione pubblicato sabato disciplinerà il rapporto tra il concedente (ANAS S.p.A.) ed il concessionario per la progettazione, realizzazione e gestione del collegamento viario tra il Porto di Ancona, la A14 e la S.S. 16. La durata della concessione è fissata in trentasei anni, che decorrono dalla data di efficacia della convenzione. Il costo complessivo dell'intervento è pari a 479,8 milioni di euro, al netto dell'IVA, di cui 353,3 milioni di euro per lavori, 12,8 milioni di euro per oneri di sicurezza e 113,7 milioni di euro per somme a disposizione. La realizzazione è prevista mediante integrale ricorso alla finanza di progetto e il piano finanziario prevede il completo ammortamento dell’opera a fine concessione. Si prevede che l’aggiudicazione al contraente generale possa avvenire entro il 2012 e, a seguire, il progetto esecutivo e l’inizio dei lavori. Negli ultimi mesi e, in particolare, nelle ultime settimane, l’assessore Viventi ha seguito e sollecitato la conclusione dell’iter con numerosi incontri e lettere ufficiali al ministero e al Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe). “I tempi sono stati comunque troppo lunghi – afferma Viventi – e ora speriamo di velocizzare. Tra la prima delibera Cipe e la pubblicazione in Gazzetta sono trascorsi sei mesi. Altri sei ne sono occorsi per avere la delibera Cipe sullo schema di convenzione, e oggi, dopo più di sei mesi, siamo riusciti ad avere la pubblicazione della seconda delibera. Continueremo a vigilare affinché non si presentino altri stop alla realizzazione di questa infrastruttura strategica per il nostro territorio”.

L’iter amministrativo della gara è iniziato con la pubblicazione, da parte dell’ANAS, del bando nell’agosto 2010 per l'aggiudicazione al contraente generale (il soggetto che completerà la progettazione, eseguirà e gestirà l’opera). Tale aggiudicazione avviene mediante procedura ristretta: gli operatori economici presentano la richiesta di invito nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando di gara e, successivamente, le proprie offerte rispettando le indicazioni previste nella lettera invito. Alle procedure ristrette sono invitati tutti i soggetti che ne abbiano fatto richiesta e che siano in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal bando. Essendo già avvenuta la verifica dei requisiti di qualificazione da parte della stazione appaltante, ANAS – Direzione Generale, può, a questo punto, procedere con la gara vera e propria e, quindi, con l’affidamento della concessione al contraente generale. L’intervento riguarda la realizzazione di un collegamento viario ad elevata capacità tra il Porto di Ancona, l’Autostrada A14 e la Variante alla S.S. 16, di cui è in corso di progettazione l’ampliamento. Il tracciato origina dall’innesto sulla viabilità portuale, all’altezza di via Enrico Mattei, realizzato con un nuovo svincolo sull’Asse Attrezzato, comprensivo delle connessioni con la Nuova Darsena ed il Porto Storico. Superato questo, il tracciato si mantiene in viadotto, e dopo un tratto in rettilineo scavalca il fascio di binari della stazione di Ancona, imboccando in galleria la rupe della Palombella, all’altezza della ex scuola elementare Benincasa

. All’uscita dalla galleria, il tracciato viaggia per circa 250 m a mezzacosta, e curvando decisamente in direzione ovest si riporta in galleria per circa 3 km. Il tracciato fuoriesce poi nella vallata Valle Lunga, ove prosegue seguendo il fondovalle sino alla sua parte meridionale, dove è localizzata l’area di pedaggio e lo svincolo di innesto sulla A14. La connessione con la SS16 è realizzata con una bretella di collegamento che costeggia il fosso Barcaglione e si attesta sulla Statale in località Madonna del Carmine tramite uno svincolo








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2011 alle 13:55 sul giornale del 30 novembre 2011 - 1157 letture

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