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comunicato stampa

Tassa di soggiorno, Federalberghi: 'E' possibile evitarla'

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L'urgenza di un intervento tempestivo sull'applicazione dell'imposta di soggiorno ha spinto la Alberghiera-Confcommercio Imprese per l'Italia Marche a redigere una lettera aperta ai sindaci delle Marche per sensibilizzarli sul tema e per esortarli a non introdurre un balzello ingiusto la cui portata può essere considerata tenendo presente altri interventi.

La Federalberghi-Confcommercio Imprese per l'Italia Marche sta seguendo con estrema preoccupazione la problematica connessa all’applicazione della tassa di soggiorno e esprime la propria totale contrarietà verso un’imposta che rischia di penalizzare fortemente un settore (colpendo essenzialmente le strutture ricettive), che nonostante la conclamata situazione di crisi economica, è riuscito a produrre importanti risultati economici ed occupazionali sul territorio. Si tratta infatti di una tassa che grava fortemente sull’offerta turistica e che contrasta con l’assoluta necessità di recupero di competitività del settore.

Assistiamo sul territorio regionale a continue fughe in avanti da parte di alcuni Comuni che vedono, impropriamente, l’imposta di soggiorno come un utile strumento per ripianare i propri bilanci devastati dai tagli governativi. Siamo ben consapevoli delle difficoltà dovute ai minori introiti ma siamo convinti si possano elaborare delle alternative con l'obiettivo di evitare le potenziali ricadute negative, anche promozionali, derivanti dall'introduzione di un'ulteriore tassa. E’ altresì evidente come per la nostra categoria, si provocherebbe un danno alla competitività dell’offerta turistica, in un contesto dove i buoni risultati in termini di arrivi e presenze sul territorio, sono stati raggiunti grazie ad enormi sforzi per garantire una buona offerta tenendo fermi i prezzi, investendo in qualità con le proprie risorse, in una situazione di continua crescita dei costi fissi.

In questo contesto, riteniamo si debba cercare una soluzione condivisa e alternativa. Chiediamo dunque ai Comuni un gesto responsabile di ulteriore riflessione, soprattutto in virtù, da parte del nuovo Governo, della praticamente certa introduzione di una nuova normativa sulla tassazione sugli immobili, che abbinata alla profonda rivalutazione delle rendite catastali, potrà portare nelle casse comunali già a partire dal 2012, nuove risorse per far fronte alla gestione delle città, senza dover obbligatoriamente esercitare l’eventuale diritto di introduzione di un’imposta. Vogliamo inoltre ricordare che sempre a vantaggio dei Comuni, esiste un progetto regionale innovativo sulla mobilità che darebbe una ulteriore possibilità di risparmio e razionalizzazione degli investimenti sul trasporto, addirittura migliorando le performance di servizio. Vogliamo credere che questo gesto di attenzione e riflessione da parte dei Comuni possa essere possibile e che possa portare nell’immediato, ad un scrupoloso blocco delle numerose iniziative estemporanee che si stanno manifestando sul territorio.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2011 alle 17:18 sul giornale del 29 novembre 2011 - 1292 letture