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Coni, i dati dell’Osservatorio: 3100 gli impianti sportivi delle Marche

Coni: presentazione dei dati dell’Osservatorio 3' di lettura 24/11/2011 -

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3100 impianti, 4369 spazi attività in una regione che a livello di tesserati (11.190 per 4864 società regolarmente iscritte al registro) vanta l’incidenza più alta rispetto alla popolazione dopo Valle d’Aosta e Trentino: sono i dati emersi dal censimento degli impianti sportivi, un progetto avviato dal Coni Marche, portato a compimento con la preziosa collaborazione dei Comitati Provinciali, degli Enti Locali e della Regione Marche che tramite la cooperativa Zanzibar ha completato la raccolta e l’inserimento in rete. “Grazie al lavoro certosino di tecnici e Comuni disponiamo finalmente di un osservatorio preciso dalle molteplici applicazioni e utilità – ha spiegato il presidente Coni Fabio Sturani – che include strutture pubbliche e private nonché il grande patrimonio degli oratori parrocchiali. Se ne desume uno stato dell’arte che tratteggia una buona dotazione, traducibile nella capacità di offrire ambienti idonei per ogni disciplina, di ospitare eventi di portata anche internazionale e di esercitare un richiamo turistico”. Informazioni la cui lettura serve a comprendere come migliorare e sfruttare tali infrastrutture e – in una fase in cui patto di stabilità e risorse economiche costringono ad autentiche acrobazie – come coinvolgere e coordinare i soggetti. “Il problema che si pone non è tanto la necessità di nuovi impianti, quanto la manutenzione e riqualificazione di quelli esistenti. – ha detto Sturani -; come Coni non intendiamo interferire con l’autonomia gestionale, ma proponiamo linee di indirizzo e chiediamo alla Regione una cabina di regia che consenta di programmare gli interventi”.

La consultazione è aperta a tutti sul portale www.conimpianti.it: ogni Comune, tramite una password, può sempre aggiornare i contenuti di sua competenza. “Cominciato nel 2007 su una base cartacea di quattro anni prima - ha spiegato il segretario del Coni Marche Mauro Zallocco – il progetto ha vissuto varie fasi e grazie all’impulso della Regione siamo riusciti a raggiungere tutti i 239 Comuni delle Marche”. Alla presenza fra gli altri del presidente dell’Anci Marche Mario Andrenacci, del direttore dell’area gestione patrimonio della Coni servizi Francesco Romussi, dell’assessore provinciale Eliana Maiolini, del referente dell’Istituto di Credito Sportivo Francesco Marrocchi e di numerosi delegati dei Comuni, sono state illustrate le possibilità operative e interessanti aspetti: l’80% degli impianti, ad esempio, è di proprietà pubblica; il 16% collocato in complessi scolastici, l’8% in ambito alberghiero. La provincia di Ancona conta il 26% del totale regionale (807 impianti, 1160 spazi attività), Ascoli l’11% (rispettivamente 345 e 504), Fermo il 9% (287 e 417), Macerata il 21% (657 e 941), Pesaro è in valore assoluto la più ricca con il 33% che sta a significare uno spazio attività ogni 245 abitanti (1009 gli impianti, 1347 gli spazi).


   

da Coni




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2011 alle 17:29 sul giornale del 25 novembre 2011 - 1187 letture

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