Montacuto: la denuncia dei sindacati di polizia, 'condizioni deplorevoli'

carcere montacuto 1' di lettura 24/11/2011 -

Dopo la denuncia fatta nel settembre scorso torna alla Carica il Sappe e punta il dito sulla casa circondariale di Montacuto. Una denuncia aspra delle gravi condizioni che esistono per chi è detenuto, ma anche operatore della polizia penitenziaria.



Una denuncia che si fa sempre più accesa quella del Sappe Marche, il sindacato di polizia penitenziaria, dove sovraffolamento e le condizioni precarie all'interno del carcere di Montacuto sono all'ordine del giorno.

Si parla di detenuti in sovrannumero che dormono anche per terra in locali sprovvisti di bagni. Condizioni deplorevoli che fanno venire meno la la funzione rieducativa, ma soprattutto la dignità umana.

E' questo che succede nel carcere di Montacuto ad Ancona e non solo. Si parla anche del carcere femminile di Pesaro, dove le donne sono sorvegliate da uomini per carenza di personale. Una denuncia davvero cruda quella dei sindacati di polizia penitenziaria sia da parte dei reclusi che da parte di chi lavora in quei luoghi.

Un degrado e un carcere che il segretario del Sappe Marche Aldo Di Giacomo ha definito: "una pattumiera dove si butta dentro di tutto...se il carcere e' lo specchio del nostro grado di civilta', allora noi siamo incivili''. Inconcepibile che in carcere che dovrebbe ospitare max 178 persone, si trovano all'interno 448 reclusi. Un sovraffollamento, insomma, da record che da adito ad una precarietà della vita ed a condizioni igeniche e personali inaudite.






Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2011 alle 00:28 sul giornale del 24 novembre 2011 - 1168 letture

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