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comunicato stampa

Marangoni: 'Un'altra legge regionale per cementificare il territorio'

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Enzo Marangoni

l Consigliere regionale Enzo Marangoni, di Libertà e Autonomia – Noi Centro, interviene sulla proposta di legge "sulla riqualificazione urbana sostenibile e l'assetto idrogeologico" che verrà discussa martedi 15 novembre in Consiglio Regionale.

La Giunta Regionale - secondo Marangoni - si inventa nuovi strumenti di pianificazione senza mai portare a termine i vecchi o realizzare gli osservatori, previsti dalla legge, per la verifica dell'attuazione degli stessi piani regionali. Basti pensare alla revisione del Piano Paesaggistico che giace nei cassetti regionali, all'osservatorio del Piano d'Inquadramento Territoriale che non è mai stato attivato o alla legge urbanistica regionale che dimostra in diversi casi il suo fallimento. Ora ci si inventa un nuovo piano, il PORU (Programma di Riqualificazione Urbana). Le finalità di questo nuovo piano sono condivisibili per Marangoni ma poi, leggendo gli articoli di legge, ci si trova di fronte ad una vera e propria nuova cementificazione del territorio, compresi anche quei territori rappresentativi per la nostra regione, infatti le parole più ricorrenti sono: "incrementi volumetrici", "varianti ai piani regolatori vigenti", "incrementi di indici edificatori territoriali o fondiari", che contrastano con un giusto concetto di riqualificazione urbana. "Noi siamo – afferma Marangoni - per l’incentivazione del lavoro in edilizia, siamo per lo sviluppo delle imprese edilizie come volano dell'economia. Tuttavia pensiamo che queste leggi regionali non giovino più nemmeno all'edilizia, anzi la danneggino".

Questa legislazione regionale demagogica – incalza Marangoni - sembra che le avvantaggi, invece sta provocando un fenomeno di inflazionamento cementificatorio di un mercato già in crisi e sofferente, si sproporziona l’offerta rispetto alla domanda e questo creerà ulteriori problemi al settore. Non sarebbe stato più logico, continua Marangoni, definire questo strumento urbanistico, il PORU, come un piano di riqualificazione urbana seria e senza s-perequazioni urbanistiche che invece, in questo caso, prescindono anche dalle diverse destinazioni d’uso?. Marangoni ha presentato pertanto ben 28 emendamenti a questa proposta di legge per far si che questo PORU sia almeno un piano che rispetti il paesaggio marchigiano, tuteli il nostro territorio che arricchisce l'economia locale grazie al turismo e alle sue bellezze naturali e paesaggistiche. Alcuni di questi emendamenti vogliono togliere i poteri in materia alle province poichè sono enti inutili da abolire. Si chiede soprattutto una dettagliata mappatura del rischio idrogeologico e la definizione di strategie per evitare futuri aggravamenti, tramite dati sempre aggiornati e in formato elettronico. La Regione deve inoltre promuovere apposite conferenze di servizi tra i Comuni interessati qualora le problematiche siano intercomunali.



Enzo Marangoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2011 alle 19:01 sul giornale del 15 novembre 2011 - 1107 letture