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Uil: 'Il sistema produttivo marchigiano grave difficoltà'

Uil 2' di lettura 08/11/2011 -

“Il quadro che emerge dall’analisi della Banca d’Italia conferma quello che purtroppo viviamo quotidianamente e cioè una situazione di grave e progressiva difficoltà del sistema produttivo marchigiano, soprattutto in quei settori che lo caratterizzano da sempre.” E’ quanto dichiarato dal segretario generale della Uil delle Marche Graziano Fioretti commentando i dati dell’Aggiornamento congiunturale dell’economia delle Marche che la Banca d’Italia ha reso noto martedì mattina.



“Un’attenzione particolare va rivolta, però, a quei comparti il cui andamento è determinato esclusivamente dal mercato interno, a partire dall’edilizia, che rappresenta il punto più critico, soprattutto per le sinergie in grado di attivare o indebolire. In tal senso siamo allarmati dalle politiche restrittive messe in campo da Regione, Province e Comuni, che tendono a comprimere ulteriormente il settore. In particolare, la Uil Marche sostiene pienamente le modifiche al testo della proposta di legge regionale sulla riqualificazione urbana sostenibile, attualmente in discussione in Consiglio regionale, proposte da Confindustria, Confartigianato e Confcommercio, quale occasione per rilanciare il settore.”

“Dobbiamo continuare a creare le condizioni per salvaguardare l’occupazione per mezzo degli ammortizzatori sociali, sulla stessa linea di quanto già fatto grazie all’accordo con la Giunta regionale – ha proseguito Fioretti – mentre è indispensabile, al fine di liberare risorse per i consumi, ridurre la pressione fiscale a livello nazionale, contenere quella locale e avviare una vera lotta senza quartiere all’evasione fiscale, attraverso iniziative efficaci e determinanti, a partire dall’attivazione dei Consigli tributari in tutti i comuni. “Il segretario generale della Uil Marche ha, infine, sottolineato l’esigenza di porre l’attenzione sulle politiche creditizie: “A fronte di una politica europea che sicuramente non aiuta sistemi produttivi come quello marchigiano, costituito da un tessuto di piccole e medie imprese, è necessario sostenere il più possibile l’aumento dei finanziamenti ai Confidi.”


   

da Uil




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2011 alle 17:19 sul giornale del 09 novembre 2011 - 633 letture

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